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F1 | Red Bull: Gasly non sapeva della retrocessione!

La notizia shock della retrocessione di Pierre Gasly in Toro Rosso e della sua sostituzione in Red Bull con un incredulo Alex Albon è ancora argomento di discussione. A quanto pare, però, gli appassionati non sono stati gli unici ad essere genuinamente sorpresi dalla decisione di Helmut Marko e Christian Horner. Scopriamo insieme la dinamica con cui lo stesso Gasly è venuta a conoscenza di questa scelta.

Red Bull Content Pool

Una doccia fredda red bull gasly

Stando a quanto riportato dalla testa francese RMC Sport, che ha contattato i legali di Gasly, il pilota ha ricevuto notizia della sostituzione appena tre ore prima dell’uscita del relativo comunicato stampa. Gasly, che si era già recato nella località di vacanza scelta per la pausa estiva, è stato contattato alle nove di mattina dello stesso 12 agosto. Il francese, peraltro, aveva ricevuto importanti rassicurazioni da Marko e Horner sulla sua posizione appena qualche giorno prima. I suoi legali, non senza polemiche, commentano così la retrocessione.

“Adesso Pierre potrà mostra il suo vero valore in una squadra che lui ama molto e in cui ha già dimostrato molto, Toro Rosso.”

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Le ragioni della separazione

Negli ultimi due giorni, Gasly ha preferito rimanere silenzioso, sia sui social che con la stampa. Fonti interne al suo entourage, tuttavia, addebitano la causa di questa rottura principalmente alla scuderia. Sostengono che Pierre non sia stato messo “nelle condizioni ideali per correre”, le stesse di cui beneficiava il compagno Verstappen. Ulteriori indiscrezioni, peraltro, parlano di un non meglio specificato “cattivo rapporto con i suoi ingegneri”.

La sfida, adesso, sarà impegnativa sia per Alex Albon che per lo stesso Gasly. Il primo deve dimostrare di essere all’altezza di una promozione frettolosa. Il secondo, d’altro canto, si confronta con l’altro grande retrocesso di Red Bull, Daniil Kvyat, che gode però del supporto di tutta la squadra e ha riportato il podio alla scuderia faentina dopo 11 anni di digiuno.

F2 | Papabili e improbabili: chi può sperare nel salto in F1 (parte seconda)


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Classe 1997, studentessa di Giurisprudenza, blogger su @theracingchick. Ho un occhio di riguardo per Endurance, competizioni GT, Formula 1 e Formula E.

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