F1 | Red Bull, Horner su Mateschitz: “Gli siamo tutti incredibilmente grati, è stato un grande uomo”

Dopo l’annuncio della scomparsa del boss Red Bull Dietrich Mateschitz, Christian Horner riflette sull’operato dell’imprenditore Austriaco: “Non è stato secondo a nessuno”.

F1 | Dietrich Mateschitz Horner Austin
Dietrich Mateschitz e Christian Horner, un connubio che ha portato alla Red Bull 90 vittorie in Formula 1 – @RedBull

Il weekend di Austin è stato particolarmente emozionante in casa Red Bull. Il team ha ottenuto il suo primo Mondiale Costruttori dal 2013, interrompendo l’era del dominio Mercedes. La straordinaria prestazione di Max Verstappen è stata la ciliegina sulla torta di un Gran Premio memorabile. Ma, il Sabato, la notizia della scomparsa di Dietrich Mateschitz, fondatore di Red Bull e fautore dell’incredibile avventura in Formula 1 del marchio di bevande energetiche, ha scosso l’intero paddock.

Christian Horner, ai microfoni di Sky, si lascia andare ad un suo commosso ricordo: “La sua scomparsa è molto triste. Voglio dire, che grande uomo. Quello che ha raggiunto e quello che ha fatto per tante persone in tutto il mondo, in tutto lo sport, non è secondo a nessuno. Molti di noi devono essergli grati per le opportunità che ha offerto, per la visione che ha avuto, per la forza di carattere e per non aver mai avuto paura di inseguire i propri sogni. È quello che ha fatto qui in Formula 1, dimostrando che si può fare la differenza“.

Siamo incredibilmente grati a lui – ha aggiunto Hornerper tutto ciò che ha fatto e per come ci ha sostenuto nel corso degli anni. Tanti piloti, tanti membri delle squadre, tante persone in questa pit lane gli devono molto“.


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Mateschitz aveva acquistato il team Jaguar nel 2004, affidando la gestione del neonato team Red Bull a Christian Horner. In soli sei anni, arriva il primo Mondiale, con Sebastian Vettel. Da allora, Red Bull ha vinto cinque Mondiali Costruttori e sei Mondiali Piloti, quattro con Vettel e due con Max Verstappen. La notizia della scomparsa di Dietrich Mateschitz è arrivata poco prima dell’inizio delle qualifiche del GP di Austin.

Come avrebbe voluto lui, ora affrontiamo le qualifiche esattamente come avrebbe voluto lui“, aveva dichiarato Horner prima delle qualifiche. “Era appassionato di Formula 1, appassionato della squadra, e la nostra determinazione è quella di andare a fare del nostro meglio per lui oggi e ovviamente nella gara di domani“. Il team non ha deluso le aspettative, prendendosi la vittoria della gara con Max Verstappen e conquistando il titolo Costruttori.

Cordoglio anche da parte di Stefano Domenicali che, da ferrarista, aveva sfidato la Red Bull negli anni dei primi Mondiali di Vettel. L’attuale amministratore delegato della Formula 1 ha reso omaggio così al fondatore della Red Bull: “Sono profondamente rattristato dalla notizia della scomparsa di Dietrich Mateschitz, un membro della famiglia della Formula 1 estremamente rispettato e molto amato“.

È stato un imprenditore incredibile e visionario – ha dichiarato Domenicaliun uomo che ha contribuito a trasformare il nostro sport. Mi mancherà molto, così come mancherà a tutta la comunità della Formula 1, e i nostri pensieri e le nostre preghiere sono rivolti alla sua famiglia, ai suoi amici e ai team Red Bull e AlphaTauri, in questo momento così triste“.

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Antonio Spina

Studente di Ingegneria Meccanica con la passione per tutto ciò che riguarda il Motorsport.