F1 | Red Bull porterà importanti sviluppi sulla RB16B ad Imola e nelle gare successive

Paul Monaghan, capo ingegnere della Red Bull, ha annunciato un aggressivo piano di aggiornamenti sulla monoposto anglo-austriaca nelle prossime gare. Red Bull RB16B Imola.

Red Bull RB16B Imola
Credit: twitter Red Bull Racing Honda

Il primo gran premio del 2021 in Bahrain non è finito come in Red Bull avrebbero voluto. Dopo aver dominato i test e l’intero weekend, con tanto di pole position ottenuta rifilando quasi 4 decimi ad Hamilton, Max Verstappen si è dovuto arrendere al 7 volte campione del mondo, autore di una prova maiuscola e coadiuvato da una strategia aggressiva impostata per lui dal muretto Mercedes. Red Bull RB16B Imola.

Per Sergio Perez il fine settimana nel deserto è iniziato male con l’undicesimo tempo in qualifica e si è messo addirittura peggio quando la sua vettura si è improvvisamente spenta nel corso del giro di ricognizione e si è visto costretto a parcheggiarla a bordo pista. Ma proprio mentre i commissari stavano spingendo fuori la monoposto, Checo è riuscito a rimetterla in moto ed ha così potuto prendere il via dalla pit lane.

Il messicano ha quindi potuto nuovamente mettere in mostra le sue qualità da “uomo gara”, rimontando fino alla quinta posizione finale. Le sue aspettative erano ben diverse per la sua prima gara in Red Bull, ma per come era iniziata, questi 10 punti potrebbero alla lunga diventare importanti in ottica campionato.

In quel di Milton Keynes speravano naturalmente di portare subito a casa la prima vittoria stagionale, ma sono comunque consapevoli di avere una vettura molto competitiva e che il 2021 potrebbe essere davvero l’anno buono per riprendersi quei titoli mondiali che mancano ormai dal 2013. Smaltita la delusione, si sono quindi subito rimessi a lavoro.

Paul Monaghan, capo ingegnere della scuderia anglo-austriaca, ha così annunciato un aggressivo piano di aggiornamenti che coinvolgerà la RB16B già nella prossima gara di Imola ma anche in quelle seguenti: “Alcuni sviluppi sono già in cantiere per Imola ed ulteriori ce ne saranno per le gare successive. Quindi, è una lotta su due fronti ora. Abbiamo bisogno che questa vettura venga messe sull’asfalto e che giri senza che ci siano intoppi”, ha dichiarato Monaghan.

Una Red Bull che in questo momento è leggermente superiore alla Mercedes. Analizzando i dati della gara, in quel di Stoccarda hanno potuto notare che la loro W12 non ha alcun punto di forza rispetto RB16B, con Verstappen molto competitivo soprattutto nelle curve veloci del tracciato di Sakhir. Ma a Milton Keynes sono consapevoli di non poter dormire sonni tranquilli. La Mercedes, nei pochi momenti difficili avuti negli ultimi anni, ha sempre mostrato una grande capacità di reazione.

“Miglioreremo la vettura più che possiamo in vista di Imola”, prosegue il capo ingegnere della Red Bull. “Il nostro destino è nel nostro controllo e non possiamo influire su ciò che Mercedes, McLaren, Ferrari o tutti gli altri team vogliono fare. Dobbiamo restare concentrati. Abbiamo identificato alcune aree della vettura in cui l’auto può essere migliorata e siamo concentrate su quelle. Non possiamo influenzare ciò che fanno gli altri, quindi noi dobbiamo sviluppare la nostra auto”.

Monaghan non ha negato una certa delusione all’interno del team al termine della gara del Bahrain. Ma si è trattata soltanto della prima di 23 gare di una stagione che si preannuncia lunghissima:;“Non basta andare ad Imola e segnare una vittoria sulla tabella per dire “oh, siamo campioni del mondo”, non succederà. Sarà una lunga lotta per una lunga stagione e non si è vinto o si è perso in Bahrain. C’è un senso di delusione nel box che è sentito da tutti. Ma abbiamo una macchina veloce, una fantastica coppia di piloti, un buon team e tutti sono consapevoli che sarà una bella sfida fino alla fine”.

 

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Elia Aliberti

Classe 1994, studente di ingegneria meccanica. Appassionatosi alla Formula 1 ed al motorsport fin da tenera età, sulle orme dei trionfi di Schumacher e della Ferrari