F1 | Red Bull avrebbe violato il Budget Cap nel 2021: scatta l’indagine FIA

La FIA ha avviato un’indagine nei confronti di Red Bull, accusata di aver violato il Budget Cap nel 2021, Mercedes e Ferrari sul piede di guerra.

Red Bull Budget Cap
La FIA ha avviato un’indagine per presunta violazione del Budget Cap da parte di Red Bull

La notizia, se confermata, avrebbe del clamoroso: Red Bull potrebbe aver violato il Budget Cap previsto per il 2021. A rivelarlo è la Gazzetta dello Sport, dove viene specificato che la FIA ha avviato un’indagine per andare a fondo della questione.

I sospetti ricadono, in particolare, su tre team. La vera notizia è che tra questi, oltre ad Aston Martin e Williams, sembra esserci anche la squadra vincitrice del mondiale piloti con Max Verstappen.

Il controverso finale di Abu Dhabi non è ancora stato digerito da Wolff e compagni e se le indiscrezioni venissero confermate in Mercedes potrebbero sentirsi doppiamente defraudati del titolo.

Secondo il quotidiano italiano, la FIA avrebbe tenuto il massimo riserbo sulla questione, così che le indagini si potessero svolgere senza influenze esterne. Nello specifico, la Cost Cap Administration, l’organismo deputato ai controlli, avrebbe già concluso l’analisi dei documenti finanziari, avvisando i diretti interessati.

Non ci sarà dunque da stupirsi se la questione verrà ufficialmente alla luce nei prossimi giorni.

Mercedes e Ferrari sul piede di guerra

Budget Cap

Se gli investimenti extra budget di Red Bull venissero confermati, Mercedes verosimilmente muoverà pesanti accuse contro il team di Milton Keynes. L’eventuale violazione del tetto di spesa, infatti, potrebbe essere risultata decisiva nella lotta per il titolo 2021 e anche per quella di quest’anno.

Non è segreto che le vetture 2022, per quanto figlie di una rivoluzione regolamentare, siano frutto di uno sviluppo iniziato nella stagione precedente, come sempre accade in F1. Ed è qui che entra in gioco anche la Ferrari. Come per i colleghi di Stoccarda, anche da Maranello vi sarebbe più di un sospetto che in Red Bull sia stato violato il Budget Cap anche per questa stagione. Binotto, infatti, non ha mai nascosto che la sua squadra non avrebbe mai potuto sostenere il ritmo con cui da Milton Keynes arrivavano aggiornamenti quasi per ogni gara senza violare il Regolamento.

I rumors non si fermano qui. C’è chi si è spinto oltre, tentando di quantificare l’entità della violazione commessa da Red Bull. Si parla di cifre sostanziali (circa 8/9 milioni) rispetto al tetto di 145 milioni fissato per il 2021, il che evidentemente potrebbe aver avuto ricadute pesanti sulle prestazioni in pista. Basti pensare che, secondo le stime della Gazzetta, con circa 4 milioni un team riesce a produrre tutte le evoluzioni aerodinamiche necessarie per un’intera stagione.

Le possibili sanzioni per Red Bull

La parola spetta ora alla FIA e l’auspicio è che la Federazione non taderà a pronunciarsi. L’esito delle decisioni spetta all’apposito “Panel” finanziario. Fra le possibili sanzioni sono previste delle multe o la decurtazione di punti. In ogni caso, pare difficile che la Federazione arrivi ad applicare una sanzione retroattiva tale da modificare l’esito del Mondiale 2021. Allo stesso tempo, togliere punti a Verstappen dalla classifica 2022 non avrebbe alcun effetto. Se i sospetti dovessero venir confermati, la sanzione più corretta potrebbe essere una multa per il 2023. Così facendo, Red Bull si troverebbe limitata nelle possibilità di sviluppo e la sanzione risulterebbe realmente efficace. Ovviamente quest’ultimo scenario è quello che i team rivali auspicano di vedere applicato.

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Jacopo Moretti

Laureato in Giurisprudenza, classe 1998. Appassionato di Formula 1 e del Motorsport. jacopo.moretti@f1ingenerale.com