A TCFormula 1

F1 | Red Bull RB20: spunta un nuovo disegno degli inlet, fake news o realtà?

La presentazione della Red Bull RB20 ha lasciato tutti a bocca aperta, presentando una vettura estrema. Tuttavia, emerge un piccolo dettaglio che mostra il disegno degli inlet della Red Bull RB20.

Ieri sera la Red Bull ha tolto i veli alla vettura che prenderà parte alla stagione 2024 e sarà guidata da Verstappen e Perez. La monoposto presentata in diretta sui canali della squadra di Milton Keynes ha fatto quasi sfigurare le altre monoposto per un dettaglio in particolare. Dopo diverse discussioni, spunta un nuovo disegno degli inlet della Red Bull RB20. Fake news o realtà?

f1 redbull red bull rb20 verstappen horner marko perez 2024 ferrari mercedes tecnica foto presentazione
Foto: Red Bull

La monoposto disegnata da Adrian Newey ha saputo stupire ancora una volta, prendendo concetti già visti ma reinterpretati in chiave Red Bull. Il musetto in primis che, a differenza delle altre monoposto, si collega al mainplane dell’ala anteriore. Cambia notevolmente anche il cofano con una soluzione che abbiamo visto sulla W14 del 2023. Questa è una soluzione che permette di portare molta aria nella zona sottostante all’ala posteriore. Tuttavia, a sorprendere tutti gli addetti ai lavori e gli appassionati sono state le pance, o meglio conosciute con il nome di sidepods. Queste mantengono la loro classica forma con effetto downwash sul posteriore per alimentare le beam wing e un grande sottosquadro per portare aria al retrotreno.


Leggi anche: F1 | La sospensione rivoluzionaria della W15: come Mercedes ha beffato tutti


Quello che ha sorpreso tutti è però la parte iniziale di questi sidepods che sembrano non presentare una bocca di ingresso per alimentare i radiatori. Dai social, tuttavia, sono emerse delle foto che potrebbero rappresentare gli inlet presenti sui sidepods. Queste foto rappresentano un render che assomiglia moltissimo alla RB20 presentata questa sera, ma con gli inlet molto evidenti.

Questo render però proviene da una visualizzazione 3D della vettura che a quanto letto sui social, era bloccato in una prospettiva forzata. Proprio per questo render sarebbe partito un possibile attacco al sito che avrebbe sbloccato la visualizzazione dell’intera macchina mostrando al mondo le vere bocche. Osservando le foto emerse possiamo vedere che queste sono sotto il labbro e non verticali come ipotizzato durante la presentazione.

Non sappiamo se ci sia stato un vero e proprio attacco Haker al sito della Red Bull, ma la squadra di Milton Keynes ha fatto di tutto per tenere nascosto questo componente. Non a caso la squadra di Milton Keynes ha scelto di illuminare la monoposto esclusivamente dall’alto con l’obbiettivo di nascondere i dettagli dei sidepods. Sta di fatto che scopriremo la verità solo in Bahrain per i test, ovvero tra pochi giorni.

Tuttavia, rimangono alcuni dubbi sulla presa d’aria verticale posta all’esterno del telaio di cui non ci comprende a pineo la funzione. Si parla di un S-duct che poi espelle l’aria dai “bazooka” in coda, altri di un possibile depistaggio. Rimane comunque la domanda sulla possibilità che questa apertura verticale riesca a portare aria ai radiatori. Questo perché, a differenza della W12 che aveva gli scambiatori verticali, la RB20 dovrebbe averli nella posizione quasi orizzontale all’interno dei sidepods.

Seguici anche sui social: TelegramInstagramFacebookTwitter