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F1 | Red Bull, una RB20 “senza pance” ammazzerebbe davvero il campionato?

Nelle ultime ore sta circolando la notizia che potremmo vedere una Red Bull RB20 senza pance. Una soluzione estrema che potrebbe demolire tutti nonostante alcuni problemi.

I tecnici della squadra di Milton Keynes hanno presentato un concept di vettura estremo lo scorso giovedì 15 febbraio, lasciando stupiti tutti i tifosi e addetti ai lavori. Rimangono comunque i dubbi sulla veridicità delle soluzioni mostrate da Red Bull, dagli inlet verticali alle invisibili bocche dei radiatori. Tuttavia, la Red Bull potrebbe non fermarsi a questo concept e presentarsi tra pochi mesi con una RB20 senza pance. Una soluzione provata e poi scartata da Mercedes, ma che potrebbe rappresentare per Newey la sfida perfetta.

Pance si o pance no? Sfide tecniche per beffare Mercedes – Crediti: Red Bull Content Pool

Nel 2022 le squadre hanno potuto dare sfogo alla fantasia per realizzare le carrozzerie più disparate. A stupire è stata la Mercedes W13 che cambiò d’abito tra Barcellona e Bahrain. Nella seconda tranche di test prestagionali, la Stella si presentò con una vettura priva di pance, urlando a tutti i venti che sarebbe stata oltre un secondo più veloce. Tuttavia, lo scontro con la realtà per Mercedes fu più che duro, una vettura incostante e massacrante per i piloti. Nella scuderia di Brackley hanno provato in tutti i modi a far funzionare questa filosofia senza riuscirci, piegandosi “alla moda” delle pance downwash con la W15.


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Red Bull sembrerebbe andare controcorrente e in cantiere potrebbe esserci una vettura priva delle pance in arrivo per il Giappone. Nonostante la vera RB20 non sia ancora stata svelata, partono i primi rumors sulla rivoluzionaria RB20 2.0. Red Bull ha giocato con noi durante la presentazione, nessun inlet verticale e un “tappo” sullo scivolo delle pance. Per gli inlet è necessaria una semplice analisi ottica, il riflesso in basso è troppo contiguo. Infatti, dovesse esserci un’apertura per permettere l’ingresso dell’aria la prima parte dovrebbe seguire una linea diversa, cosa che non accade nella RB20 mostrata. Tuttavia, questo potrebbe aprire ad una possibilità per il concetto “zeropods”, dovesse essere confermato. 

Un piccolo è posizionato nel finale delle pance, cosa nasconde? – @Red Bull Content Pool

E sì, Red Bull sta veramente pensando a quella che sarebbe un’arma devastante per i team ma soprattutto per Mercedes che l’ha accantonata. La mancanza delle pance farebbe pensare ad una vettura velocissima, ma le sfide potrebbero essere moltissime e sarebbero il perfetto banco di prova per Adrian Newey. Prima fra tutte è la riprogettazione dell’impianto di raffreddamento che dovrebbe essere miniaturizzato e posizionato verticalmente. Una soluzione che potrebbe essere alquanto complessa, visto il massiccio volume d’aria di cui necessita la PU Honda-RBPT.


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Rimane però da analizzare la componente aerodinamica, vero fiore all’occhiello di RB18 e RB19. Le due vetture di questa nuova era wingcar si sono distinte per delle pance con un vistoso sottosquadro e delle pance discendenti. Queste hanno avuto e hanno per il momento, il compito di energizzare la massa d’aria che è diretta verso il posteriore e migliorare l’estrazione dal fondo. Inoltre, l’estremità dei sidepods ha anche il compito di “contenere” i vortici che sigillano il fondo dalle infiltrazioni nocive. Questo non significa che Red Bull non abbia le potenzialità nel riuscire in questa impresa, visto che Adrian Newey ci ha abituato a delle soluzioni folli ma funzionanti.

Rimane però anche un’altra incognita, il pannello “posticcio” che è passato inosservato durante la presentazione. Osservando bene la parte terminale delle pance è possibile vedere un pannello che non segue perfettamente la linea e rimane leggermente sopraelevato dal resto della carrozzeria. Un pezzo messo lì quasi a nascondere qualcosa, uno sfogo d’aria, uno scivolo? Non lo sappiamo, ma rimane poco per scoprire la vera RB20, almeno nella versione 1.0.

Crediti copertina: Red Bull Content Pool

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