Pubblicato il 12 Luglio, 2020 alle 22:06

F1 | Renault protesta contro la Racing Point: accettato il ricorso, inizia l’inchiesta

Sergio Perez - Credit: twitter BWT Racing Point F1 Team

20.10.2017 - Free Practice 1, Cyril Abiteboul (FRA) Renault Sport F1 Managing Director

La Renault protesta contro la Racing Point RP02 davanti alla FIA: le auto di Stroll e Perez non avrebbero un design originale e proprio del team

Sergio Perez – Credit: twitter BWT Racing Point F1 Team

La prestazione mostrata dalla Racing Point RP02 già dalle prove invernali non va giù a molti, considerando la somiglianza con la Mercedes W10 campione del mondo 2019. Le prestazioni mostrate in questi due weekend al Red Bull Ring hanno però portato finalmente a una protesta ufficiale rivolta alla FIA da parte di Renault.

La squadra francese, che si è ritrovata sesta forza dietro a Racing Point, McLaren e Ferrari, contesta l’originalità del design della Racing Point. Infatti secondo l’appendice 6 del regolamento sportivo una squadra deve disegnare e costruire senza il supporto di un altro team concorrente almeno questi componenti:

  • Monoscocca
  • Musetto
  • Carrozzeria (Ali, corpo vettura, fondo, diffusore, bargeboards, etc,)
  • Strutture antiribaltamento
  • Prese dei freni anteriori e posteriori

Queste parti possono comunque essere appaltate a un designer e costruttore esterno come fa Haas con Dallara, ma non a team concorrenti, da cui possono essere invece comprate tutte le parti non in questa lista, sempre come fa la Haas.


Il regolamento impone che un team deve obbligatoriamente realizzare un progetto e costruire in proprio senza il supporto di un altro team (è permesso un supporto esterno come Dallara) - Foto FIAmore
Il regolamento impone che un team deve obbligatoriamente disegnare e costruire in proprio senza il supporto di un altro team (è permesso un supporto esterno come Dallara) - Foto FIAmore

La Racing Point con una vettura troppo simile alla W10, e secondo lo stesso team orgogliosamente copiata della W10 potrebbe aver travalicato questi limiti.

La FIA aprirà ora un indagine, iniziando dal sentire i membri del team questa sera. L’unico caso simile a questo è il celebre Spygate del 2007, dove McLaren ammise di aver ottenuto i progetti della F2007, e venne esclusa dal campionato costruttori, pur proseguendo a partecipare per quello piloti, oagando anche una multa di 100 milioni di dollari. La FIA aveva confermato la legalità della Racing Point nell’inverno, ma i rumour e le malelingue nel paddock non hanno fatto che aumentare da Febbraio ad ora.

Aggiornamento: la FIA accetta il ricorso della Renault

La FIA ha accettato il ricorso della Renault, che riguardava le prese dei freni anteriori e posteriori, ai sensi dell’articolo 13 del codice sportivo internazionale. Il dipartimento tecnico FIA ha quindi preso in custodia i componenti oggetto di ricorso per un’analisi più dettagliata. Gli Steward hanno anche autorizzato il rappresentante della FIA a chiamare per assistenza tecnica rappresentanti di Racing Point, Mercedes e Renault.

Inoltre la Mercedes è chiamata a fornire le prese dei freni utilizzate dalla W10 per la comparazione tra le due auto. Il responso è rimandato al termine dell’analisi e dopo la nuova riunione degli steward.

La comunicazione della FIA

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Studente universitario e grande appassionato di motorsport, specialmente di endurance.
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