F1 | Respinta la deroga richiesta dalla Regione, confermato che il GP ad Imola si terrà a porte chiuse [COMUNICATO]

Gli organizzatori del Gran Premio dell’Emilia Romagna non hanno potuto far altro che accettare il DPCM pubblicato in Gazzetta Ufficiale nella giornata di domenica. Vane le speranze alimentate da una deroga. Imola Porte Chiuse

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Il Gran Premio di Imola è confermato a porte chiuse, ecco il comunicato degli organizzatori.

“Imola, 28 ottobre 2020 – Formula Imola comunica che a seguito delle trattative Stato / Regione Emilia Romagna / Comune di Imola sulle interpretazioni del DPCM del 24 ottobre 2020 recante, tra l’altro, disposizioni per lo svolgimento delle manifestazioni sportive nazionali ed internazionali ha prevalso una valutazione estremamente prudenziale nonostante il programma di svolgimento dell’evento prevedesse una disciplina rigidissima di molteplici controlli sanitari e di sicurezza sia per quanto riguardava le vie di afflusso che di deflusso degli spettatori che hanno acquistato un titolo valido per un posto a sedere pre-assegnato ed opportunamente distanziato nel rispetto delle regole COVID-19 stabilite dal Governo Italiano in precedenza.

Il Comune di Imola ha provato a proporre fino all’ultimo misure di ulteriore contenimento del rischio sanitario, riducendo ulteriormente la capienza inizialmente concessa con deroga regionale dal Presidente Bonaccini alla metà del numero autorizzato, ma non vi è stata apertura alcuna a consentire lo svolgimento della manifestazione a porte aperte seppur nel rispetto di tali regole proposte. Il Gran Premio di Formula 1 Emirates dell’Emilia Romagna, in programma il 31 ottobre – 1 novembre all’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari si svolgerà pertanto a “porte chiuse”.

L’organizzatore Formula Imola sta valutando, di concerto con i referenti del Governo preposti alla supervisione delle formalità relative alla cancellazione straordinaria della presenza di pubblico e di ospitalità, le modalità di rimborso dei biglietti, che comunque avverrà entro il più breve tempo possibile“.

L’evoluzione della situazione nei giorni

Sono pertanto risultati vani i tentativi da parte del Comune di Imola e della Regione Emilia-Romagna. Più volte negli scorsi giorni avevano tentato di convincere il governo a permettere l’affluenza del pubblico all’Autodromo Enzo e Dino Ferrari.

Il sindaco di Imola aveva dichiarato: “I protocolli che avremmo adottato sono stringenti. Permetterebbero lo svolgimento in sicurezza dell’evento”.

L’ultima richiesta di Imola e Regione parlava di un dimezzamento del pubblico presente sugli spalti. Da 13 mila spettatori si sarebbe passati a circa 7 mila.

Il governo non ha però concesso alcuna deroga alle misure adottate nel decreto del Preseidente del Consiglio del 24 ottobre scorso. La disputa a porte chiuse non è mai sembrata realmente in discussione, nonostante le speranze degli organizzatori.

Il governo ha optato per una decisione che non creasse precedenti. Dopo numerosi contatti tra Regione, CTS e Ministero della Salute, è arrivata la decisione che respinge qualsiasi richiesta per ammettere il pubblico in autodromo.

Il rimborso dei biglietti, come spiega il comunicato, avverrà nel minor tempo possibile. Le modalità di rimborso verranno comunicate quanto prima.

 

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F1 | UFFICIALE: Il Gran Premio di Imola si correrà a porte chiuse

 

Francesco Rapetti

Aspirante giornalista, studente di Scienze Politiche all'Università di Genova. Appassionato di Formula 1 fin da piccolo.