F1 | Resta: “In progettazione un nuovo retrotreno”. Nessun dissidio con Binotto

Il capo dell’area del telaio della Scuderia Ferrari Simone Resta rivela le aree in cui sta sviluppando la Ferrari per il 2021 e spiega il funzionamento dei token nell’anteprima di un’intervista rilasciata ad Autosprint.

Resta Ferrari
Foto: Pinterest

Ai microfoni di Autosprint Simone Resta ha dato delle anticipazioni sulle aree in cui la Ferrari intende migliorare nel 2021 e spiegato il funzionamento del sistema dei gettoni.

L’imolese è in Ferrari dal 2001, con un’unica parentesi in Alfa Romeo a maggio 2018 prima di tornare a Maranello nel mese di agosto del 2019.

“L’aerodinamica è libera ma con restrizioni sul numero di ore da spendere in galleria del vento per lo sviluppo aerodinamico.” – dichiara Resta – “E poi c’è un vincolo per lo sviluppo dei componenti che riguarda il telaio. Termine con cui intendiamo la scocca, le sospensioni, freni e tutto quello che riguarda l’auto eccetto la carrozzeria esterna. Sarà permesso spendere quelli che noi chiamiamo due “gettoni” per le modifiche del telaio. Cioè intervenire in due aree critiche della vettura per migliorarla”.

Al fine di chiarire le idee Resta fa due esempi diversi sull’utilizzo dei token: “Per esempio se fossi un team, con due gettoni potrei decidere di fare il telaio nuovo perché magari voglio collocare diversamente i radiatori, modificare il passo e spostare i pesi. Oppure potrei spendere un token di sviluppo sui freni per farli nuovi e un altro token sul muso rifacendolo diversamente, ma a quel punto devo realizzare un nuovo crash test”.

L’ex Minardi spiega a chi spetta la scelta delle aree in cui bisogna investire: “La squadra. Noi. È compito dei progettisti. È il lavoro che sto facendo adesso assieme ai miei colleghi. Stiamo decidendo dove intervenire per migliorare il progetto attuale”.

Infine Resta annuncia quale strada intraprenderà la Ferrari in termini di sviluppo: “Noi ci stiamo orientando a rifare il retrotreno della macchina. Riprogetteremo quella zona perché pensiamo ci siano più aree promettenti da sviluppare in quella zona per aumentare il margine di prestazioni”.

L’intervista completa all’ingegnere italiano sarà disponibile a partire da martedì 20 ottobre in edicola nel prossimo numero di Autosprint.

Tra i temi trattati anche i presunti scontri con il Team Principal Mattia Binotto, smentiti da Resta.

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Emanuele Zullo

Classe 2005, vivo a Napoli dove frequento il liceo linguistico. Adoro qualsiasi cosa abbia quattro ruote e spero di trasformare la mia passione in lavoro.