F1 | Ricciardo critica l’uso dei social media da parte della F1

Daniel Ricciardo ha criticato il modo in cui la F1 continua a enfatizzare gli incidenti tramite i video pubblicati sui propri canali social.

Ricciardo social media F1

Daniel Ricciardo ha criticato il modo in cui la F1 continua ad enfatizzare gli incidenti, attraverso dei video pubblicati sui social media.

Il nuovo pilota McLaren aveva già toccato la questione. Dopo il GP del Bahrain dello scorso anno, nel quale ci fu il terribile incidente di Grosjean che rimase intrappolato in una palla di fuoco per parecchi secondi, Ricciardo si dichiarò disgustato dalla decisione della F1 di mostrare i replay dell’incidente.

Il pilota australiano ha poi recentemente preso di mira i canali social della F1, in cui, a suo dire, vengono spesso pubblicati i video degli incidenti.

“Penso che la F1 lo scorso anno abbia pubblicato sui loro canali una cosa del tipo ‘I migliori 10 momenti dell’anno’ o qualcosa del genere, e otto su dieci erano incidenti”, dice l’australiano.

“Era come dire, voi ragazzi siete dei fottuti idioti. Forse i ragazzini di 12 anni vogliono vedere questo tipo di contenuti, ed è bello perché non conoscono niente di meglio, ma non siamo bambini. Si può fare meglio di così, ragazzi”.

Le critiche a Drive to Survive

Ricciardo ha anche criticato il modo in cui è stato dipinto il suo rapporto con Carlos Sainz nella seconda stagione della serie Netflix Drive to Survive.

“Nella seconda stagione ci sono stati alcuni episodi o parti in cui mi pare che abbiano un po’ forzato il racconto. Hanno cercato di creare una rivalità tra me e Sainz che davvero non esisteva. È un rivale come chiunque altro, non c’era alcun rancore personale con lui”, spiega Ricciardo.

“Probabilmente ci sono altri ragazzi che non mi piacciono, al contrario di Carlos. Voglio dire, si veste come un sessantenne, ma per il resto sta bene”, conclude scherzando.

Seguici anche sui social: Telegram – Instagram – Facebook – Twitter

F1 | Vettel ha lavorato come agricoltore in una fattoria durante il lockdown

 

Nicola Fedeli

Studente di Scienze Politiche e Relazioni Internazionali. Sono un grande appassionato di F1 e di MotoGP da sempre.