F1 | Ricciardo:”Drive to survive ha aiutato la F1 negli USA”

Il pilota australiano vede nella la serie Netflix “Drive to survive” una forte spinta per la popolarità della Formula 1 negli USA.

Ricciardo Drive to survive
Fonte: France Racing

Daniel Ricciardo è tornato a parlare ai microfoni del Daily Show, commentando in modo positivo la serie NetflixDrive to survive“. Il pilota australiano è infatti convinto che ciò favorisca la diffusione della F1 in suolo americano.

Il numero 3 ha poi continuato: “passo un po’ di tempo qui negli States e fino ad un anno fa nessuno mi avrebbe riconosciuto”. Un elemento essenziale, secondo lui, è stata la possibilità di legare un volto ad un nome, in quanto i piloti indossano un casco per la maggior parte del tempo.

Ricciardo molto presente nella prima stagione

“The honey badger”, come a lui piace farsi chiamare, è stato uno dei personaggi più seguiti della prima stagione. E’ stato infatti protagonista nei ruota a ruota con Max, nella vittoria di Monaco e si è visto addirittura in Australia con la sua famiglia.

Ricciardo è infatti convinto che “Drive to survive” permetta allo sport di esprimere una componente di divertimento, la quale aiuta nel rapporto con i fan. Sotto questo aspetto Daniel non è sicuramente secondo a nessuno e ha infatti aggiunto: “Essendo nato in Australia, con lo splendore quotidiano del sole, la personalità non può che beneficiarne”.

Un trend di crescita?

La serie ha influito molto anche per quanto riguarda i fan più giovani. La F1 ha infatti fatto sapere che gli under 35 rappresentano il 62% degli spettatori totali quest’anno. La passata stagione è stata inoltre molto positiva a livello di audience (salvo qualche dubbio sui dati reali) e “Drive to survive 2” non può che aiutare in questo.

Non ci resta che attendere il 28 febbraio, data ufficiale dell’uscita delle serie su Netflix, per scoprire cosa ci riserverà. Ricordiamo inoltre che quest’anno saranno presenti anche Ferrari e Mercedes che, insieme a Ricciardo, rendono le aspettative molto alte.

Seguici su Instagram

F1 | Binotto nel 2020 vuole replicare alle accuse: “Dobbiamo imparare a fare polemiche anche noi”