F1 | Rinnovo con Mercedes- Hamilton vuole restare in Formula 1, riducendo i voli aerei

Lewis Hamilton ha reso noti alcuni desideri per il prossimo anno, di cui terrà conto quando negozierà il suo rinnovo con Mercedes. Il pilota inglese non pensa al ritiro, il suo impegno in F1 è parte integrante della sua lotta per ottenere l’uguaglianza razziale.

Hamilton rinnovo
Credits Hamilton Facebook

Lewis Hamilton non ha ancora firmato il rinnovo con la Mercedes, ma ha rivelato alcuni dei suoi desideri, di cui vorrebbe tener conto nella trattativa con il team.

A proposito del rinnovo, Lewis Hamilton ha più volte raccontato che nel 2020, rallentando i ritmi della sua vita a causa della pandemia,  si è reso conto che il tempo è molto prezioso, e non avrebbe voluto rinunciarci in futuro.

Parlando in un’intervista con la BBC, Lewis, Hamilton, fresco vincitore del settimo titolo mondiale, ha chiarito che vorrebbe tentare di avere “più tempo” per sé stesso.

Il calendario per il 2021, di cui è uscita qualche anticipazione, prevende ben 23 gare.

Mi piacerebbe restare in Formula 1, voglio essere qui e mi sento ancora giovane“, ha detto Hamilton. “Mi sento ancora eccitato e ho ancora fame”.

Quest’anno ci ha dimostrato che, per esempio, si può lavorare da casa. Il tempo con gli amici e la famiglia è il più importante“, ha aggiunto. “Se torniamo a viaggiare di più, voglio portare la mia famiglia da qualche parte e creare ricordi con loro e festeggiare con loro. Quest’anno non sono stato in grado di vederli e questo è stato solo il più difficile.”

Il capo del team Mercedes Toto Wolff ha detto in Turchia che il nuovo contratto di Hamilton potrebbe essere firmato solo dopo la stagione 2020.

L’impegno civile di Lewis Hamilton

Hamilton si è anche impegnato a rimanere in F1 come parte della sua “grande lotta per vincere per l’uguaglianza razziale e la diversità“. All’inizio di quest’anno, Hamilton ha annunciato l’intenzione di creare una commissione a suo nome per aumentare la diversità nel motorsport.

Si vuole che le persone si guadagnino la posizione“, ha spiegato. “Non vogliamo costringere queste squadre ad assumere solo persone appartenenti alle minoranze per il gusto di riempire uno spazio. Vogliamo creare un’opportunità per quegli individui che sono effettivamente istruiti e si sono guadagnati il diritto di essere lì.

Voglio scoprire qual è il vero problema in modo da poterlo risolvere in modo efficiente. Sto lavorando con la Royal Academy of Engineering di Londra, abbiamo questa incredibile commissione. Alcune persone fantastiche, sono tutte accademiche, alcune persone che lavorano sul campo nelle comunità nere, altre in politica”.

Questa ricerca che stiamo facendo sta cercando di capire perché c’è una mancanza di giovani ragazzi neri che si applicano alle materie STEM [scienza, tecnologia, ingegneria e matematica]. Quali sono le barriere?”

Seguici anche sui social: TelegramInstagramFacebookTwitter

F1 | Helmut Marko: Un errore dei meccanici la causa dei problemi riscontrati da Verstappen in Turchia

Victoria L.

Lavoro come account in una web agency. Appassionata di Formula 1 e tifosa della Ferrari da quando vidi il Gran Premio di Jerez del 1997.