F1 | Rinnovo Hamilton-Mercedes, questione di tempo o possibile addio? Facciamo il punto

Continua a non arrivare l’ufficialità del rinnovo di Lewis Hamilton dopo che il vecchio contratto è scaduto il 31 dicembre. Facciamo il punto della situazione. Questione di tempo o possibile addio in vista?

rinnovo hamilton
Foto: lewishamilton.com

Sembrava dover essere una, l’ennesima, formalità quella del rinnovo di Lewis Hamilton con quella Mercedes con cui ha vinto sei dei suoi sette mondiali. La possibilità di non vedere più il britannico in griglia nel 2021 non è stata mai considerata da nessuno degli addetti ai lavori. A quasi un mese dalla scadenza del vecchio contratto che legava l’ex McLaren al team di Brackley continuano a non arrivare notizie ufficiali. Dalle voci del 2019 su un possibile approdo in Ferrari alle ultime dichiarazioni del padre, facciamo il punto sulla questione rinnovo.

2019. Futuro in rosso?

L’annuncio del nuovo regolamento tecnico aveva fatto presagire un rimescolamento di quelle che sono le line-up dei vari team a partire dal 2021. Da quel momento le voci su un possibile approdo di Lewis Hamilton in Ferrari si sono fatte sempre più insistenti. Si parlava di diversi incontri tra il britannico e John Elkann avvenuti tra Abu Dhabi e Maranello. In realtà, come ribadito più volte da entrambe le parti, si trattava di incontri che andavano oltre la Formula 1 e pare fossero legati a una vettura del Cavallino che Hamilton voleva acquistare per la sua collezione personale. Il successivo annuncio di Carlos Sainz come sostituto di Sebastian Vettel aveva spento definitivamente tutte le voci possibili.

2020. Un anno di successi, ma il rinnovo?

Alla vigilia del rinvio del GP di Melbourne, quando piloti e team erano pronti a scendere in pista nonostante la pandemia già in corso, Lewis Hamilton si lasciò andare a delle dichiarazioni che fecero scalpore, e non poco. Disse “Il Dio denaro comanda tutto” riferendosi al fatto che nonostante l’emergenza sanitaria si pensasse solo allo sport e ai soldi che da esso derivano. Il successivo lockdown ci ha fatto scoprire un Lewis diverso da quello a cui siamo abituati. Mentre i suoi colleghi si sfidavano a colpi di simulatore, il britannico ha deciso di mettere anima e cuore nell’impegno sociale. Dalla partecipazione alla manifestazione ‘Black Lives Matter’ alla nascita della ‘The Hamilton Commission’ fino ai post Instagram di accusa nei confronti di tutti quegli episodi di razzismo che hanno segnato l’anno appena concluso.

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Anche con l’avvio della stagione ha voluto continuare a dire la sua, dall’inginocchiarsi prima di ogni gara alle varie maglie indossate in ricordo delle vittime di atti di razzismo . La Mercedes lo ha supportato cambiando il colore della livrea, dal classico argento al nero. In pista era sempre lo stesso Lewis Hamilton, deciso come prima, o forse di più, a portare a casa sempre il massimo. L’ennesima stagione dominata, conclusa con la conquista del settimo titolo mondiale.

Nella frenesia del 2020 la questione del rinnovo è passata spesso in secondo piano e per molto tempo è stata anche sottovalutata. Nessuno avrebbe mai pensato che si sarebbe arrivati alla scadenza del vecchio contratto senza avere già la firma sul nuovo. Toto Wolff, intervistato più volte sulla questione, ha ribadito che il rinnovo è sempre stata una questione di tempo e che Lewis Hamilton non se la sentiva di sedersi a parlare di decine e decine di milioni di euro mentre molte persone si trovavano a dover fare i conti con problemi economici legati al Covid. Per il Team Principal il termine ultimo per il rinnovo di Hamilton con Mercedes è l’inizio dei test pre-stagionali, ora spostati di qualche giorno.

Circa un mese fa sembrava poter esserci la definitiva fumata bianca, con un post pubblicato sui vari social delle frecce d’argento che faceva presagire un annuncio imminente, annuncio che però non è ancora arrivato.

2021. Contratto scaduto. Rinnovo o addio?

Con l’inizio del nuovo anno Lewis Hamilton si trova di fatto senza un sedile per la prossima stagione. Indiscrezioni parlano di un accordo economico e di durata non ancora raggiunto tra le varie parti. Pare che inizialmente il sette volte campione del mondo avesse chieste un rinnovo di addirittura quattro anni a 50 milioni l’anno, condizioni ritenute eccessive da Mercedes. Il team di Brackley avrebbe offerto un prolungamento di un anno, o massimo due anni, a cifre simili o più basse rispetto a quelle del 2020. L’ultima offerta avanzata da Mercedes sembrerebbe essere stata molto vicina alle richieste del pilota. Dopo l’ingresso di Ineos come azionista, sarebbe stato offerto un contratto da 40 milioni a cui si aggiungevano il 10% del premio per l’eventuale vittoria del titolo (circa 4 milioni) e una AMG One dal valore di un paio di milioni di euro. Nonostante la grande portata economica dell’offerta pare che Hamilton abbia rifiutato in quanto vorrebbe un prolungamento non inferiore ai tre anni.

L’ultimo capitolo (finora) di questa storia è rappresentato dalle recenti dichiarazioni del padre di Hamilton. Parlando al Daily Express, Anthony Hamilton ha dichiarato: “Da quello che so io, Lewis continuerà a correre. Ama ancora troppo questo sport per lasciarlo. Negli ultimi anni è diventato una personalità importante nel paddock. Ripeto, ci ho parlato ieri e non mi ha accennato un possibile addio”.

Quello che è certo che i giorni che mancano alla nuova stagione sono sempre meno e il rinnovo non arriva. Mercedes eventualmente non si farà trovare impreparata anche se sarebbe davvero clamoroso non vedere Lewis Hamilton in griglia in Bahrain vista le grandi chance di portare a casa l’ottavo Mondiale della sua carriera.

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