F1| Ross Brawn e la rivoluzione 2022: “Eccitante vedere tre vetture gareggiare fianco a fianco”

Ross Brawn analizza il debutto delle nuove monoposto e la rottura avvenuta con il passato.

Ross Brawn 2022
Ross Brawn racconta i retroscena dietro le nuove monoposto del 2022 – Fonte: ©F1

In una lunga intervista dove annuncia il suo ritiro dal mondo delle corse, l’ex Ferrari e Mercedes ha parlato anche del progetto 2022. La stagione appena conclusa è stata infatti caratterizzata dal debutto della nuova generazione di vetture a effetto suolo. Aumentare lo spettacolo e la sicurezza in pista, questo l’obiettivo. Le nuove vetture, disegnate appositamente per migliorare l’azione in pista, non hanno deluso le aspettative. I duelli tra due o più piloti sono stati all’ordine del giorno, con sorpassi al limite e vetture in grado di seguirsi a distanza ravvicinata per parecchi giri.

La “Vecchia generazione”: aerodinamica complessa e scie turbolente

Negli ultimi anni lo studio estremo delle ali e delle appendici aerodinamiche era la quotidianità negli uffici dei progettisti. Tutto ciò confluiva inevitabilmente nella scia lasciata dalla vettura, ricca di vortici. Ne conseguiva che seguire da vicino la monoposto davanti risultava incredibilmente difficile e metteva in crisi l’aerodinamica stessa della vettura inseguitrice, investita dalle turbolenze. Questo fenomeno innescava quindi una reazione a catena di eventi: la macchina inizia a scivolare, le gomme si surriscaldano e il pilota perde aderenza, venendo costretto a desistere e prendere spazio.

Ross Brawn 2022
Questa la situazione fino al 2021: l’auto che segue viene investita da un’enorme scia turbolenta – Fonte: ©F1

Lo spettacolo stava piano piano scomparendo, così come sorpassi e le manovre al limite che hanno contraddistinto questo sport. Non sono mancate eccezioni, certo, ma purtroppo in numero limitato. L’azione si concentrava ormai nei momenti dei pit stop, per poi tornare a placarsi una volta terminata la danza delle soste, e con lo sviluppo in mano alle squadre la situazione poteva solamente peggiorare.


Nuove vetture per migliorare le corse

Entra quindi in gioco la FIA: un nuovo regolamento che non si limita a gettare le basi per poi lasciare carta bianca ai team, ma che bensì stabilisce per filo e per segno le direzioni da seguire. “In passato, le squadre potevano sviluppare il regolamento. La priorità della FIA era la sicurezza, e fare in modo che le velocità delle auto fosse ragionevole. La federazione non aveva i mezzi per controllare come venivano progettate le vetture, era tutto in mano ai team. Con tutta la volontà del mondo, essi non avranno mai la bellezza delle gare come priorità” ha dichiarato Ross Brawn, indicando la necessità di intervenire come accaduto con il regolamento 2022.


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Abbiamo creato un gruppo con l’obiettivo di progettare una vettura migliore, che possa seguire da vicino un’altra macchina, che sia costante nel comportamento e che non perda pezzi in caso di contatto“. Il managing director della Formula 1 si dice contento del cambio di mentalità avvenuto ed esprime infine tutta la sua soddisfazione. “È stato emozionante quando alla prima gara della stagione abbiamo visto due o tre auto gareggiare fianco a fianco, non lo vediamo spesso. Ora poi inseguire per parecchi giri senza grandi conseguenze” ha concluso.

Gli obiettivi posti a inizio stagione sono sicuramente stati centrati. Dal debutto stagionale in Bahrain al round finale di Abu Dhabi non sono mancate le battaglie ravvicinate e gli inseguimenti a distanza ravvicinata, basti pensare alla nota “Colonnina della sofferenza” più volte invocata quest’anno.

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