F1 | Ross Brawn: “Qualifiche Sprint dedicate ai giovani che non hanno più voglia di guardare 2 ore di gara”

Ross Brawn fa chiarezza sulle Qualifiche Sprint: sarebbero dedicate ai giovani fans che non hanno più voglia di guardare gare della durata di 2 ore.

Ross Brawn sprint qualifiche
credits: Motorbox.com

C’è aria di vera e propria rivoluzione nel mondo della Formula 1. Ross Brawn ha dichiarato che le Qualifiche Sprint sono state ideate per i giovani fans della F1. Secondo l’ex Ferrari, infatti, questi ultimi non avrebbero più voglia di guardare gare della durata di due ore. “È un formato che vogliamo testare“, ha detto. “Le cose cambiano e i giovani non vogliono necessariamente guardare due ore di gara la domenica pomeriggio. Potremmo trovare le corse in formato breve, più attraenti per loro. Ma non vogliamo disorientare i nostri fedeli fan che sono davvero il cuore del nostro sport. E quindi, possiamo trovare una combinazione? Questo è quello che stiamo testando. Quindi ci sono tre gare quest’anno, faremo il punto e poi decideremo quale sarà il prossimo passo per il futuro”.


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C’è chi va controcorrente: Bernie Ecclestone dice no.

A Sport Bild, il magnate Bernie Ecclestone si è scagliato nuovamente contro l’introduzione delle qualifiche sprint. Questa formula, ideata per rivitalizzare il weekend di Formula 1, non piace all’ex patron del Circus: “Il modo in cui l’hanno deciso ora è completamente senza senso, se il vincitore della gara sprint ottiene dei punti ed è anche in prima posizione in griglia per il GP, alla fine della stagione questo non rispecchia chi sia veramente il miglior pilota. La mia idea originale era di dare al vincitore di una gara sprint magari anche dieci punti, ma fargli iniziare la gara dal decimo posto. Se poi fosse salito al terzo posto in gara, per esempio, si sarebbe vista meglio la sua reale abilità”.

Vedremo per la prima volta queste qualifiche sprint al GP di Silverstone, successivamente a Monza e Interlagos. Mentre il circuito britannico ha già dato l’ok, non ci sono ancora conferme da parte degli organizzatori italiani. Per quanto riguarda le terze qualifiche sprint in Brasile, c’è da attendere conferme ufficiali: non è ancora certo si possa correre nel Paese sudamericano.

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Alessia Malacalza

Classe 2000, aspiro a lavorare nel mondo dello sport. Studio Comunicazione d'impresa e relazioni pubbliche a Milano.