F1 | Russell sulla Williams: “Con Sir Frank pensavamo a sopravvivere, ora vogliamo combattere”

Durante gli ultimi anni della Williams in F1, la priorità era sopravvivere, come rivela George Russell. Il britannico racconta infatti delle difficoltà del team e di come ora, con l’ingresso della Dorilton Capital, siano tornati invece a combattere.

Russell Williams F1

La storia della Williams in F1 è lunga e piena di successi, ma non sono mancati i momenti difficili, come racconta George Russell. Il britannico, infatti, è arrivato in squadra in un momento molto complesso, in cui Sir Frank e Claire faticavano a tenere la Williams a galla.

La famiglia Williams ha lasciato la F1 lo scorso anno e per Russell, la situazione era ormai così complessa che non c’era altro da fare. La vendita, infatti, ha finalmente allentato la pressione sul team, permettendo ad entrambi i piloti di tornare a combattere in pista per qualche punto.

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Le parole di Russell

“Ovviamente, il 2019 è stata una stagione incredibilmente difficile”, ha detto Russell. “Con la pandemia e la situazione finanziaria della squadra, diventata ormai incredibilmente difficile, abbiamo capito che sarebbe stato impossibile sviluppare una buona vettura”.

“Ora abbiamo nuovi proprietari. Sfortunatamente però, sono probabilmente arrivati un po’ troppo tardi per fare davvero la differenza in questo campionato. Non puoi semplicemente iniettare improvvisamente un carico di denaro e aspettarti risultati, il cambiamento che serve è più profondo”.

“Con l’arrivo di Jost Capito, nuovo team principal, la squadra sta finalmente iniziando ad avere una vera stabilità. Questo consentirà a tutti i lavoratori di concentrarsi completamente sui propri ruoli, come non accadeva da tempo. Quando Claire Williams, ex vice team principal, era qui, il suo obiettivo principale era quello di mantenere in vita la squadra. L’obiettivo era ovviamente giusto, ma questo ha relegato le prestazioni ad un ruolo secondario”.

“Adesso invece, le prestazioni sono tutto. Potenzialmente molti di noi non sarebbero stati qui oggi, se non fosse stato per i grandi sforzi di Claire e Mike (O’Driscoll, ex CEO) per mantenere in vita la squadra durante la pandemia. Ora però le cose sono stabili e il futuro sembra roseo per la squadra”.

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Desirée Palombelli

Classe 1999, aspirante giornalista. Studio Relazioni Internazionali a Roma e scrivo di Formula 1.