F1 | Sainz: “E’ fondamentale per la squadra poter contare su una buona relazione tra due piloti”

Sainz ha concesso una lunga intervista a Motorsport.com nella quale ha rivelato numerosi particolari del momento in cui ha firmato il contratto con la Ferrari, della monoposto 2022 e del rapporto con Leclerc e con gli altri piloti.

SAINZ
Foto: Carlos Sainz, Scuderia Ferrari

Sainz ha parlato del suo percorso in Ferrari, iniziato quest’anno, e dei problemi e delle sfide che ha dovuto affrontare, ma anche del rapporto con Charles Leclerc:“Credo che sia uno degli aspetti chiave per riuscire a raggiungere gli obiettivi che abbiamo, è fondamentale per una squadra poter contare su una buona relazione tra due piloti che si spingono il più possibile a vicenda guidando il team nella stessa direzione. Dalla mia esperienza, e da quello che ho visto in Formula 1, questo è uno degli ingredienti chiave per avere successo, e sia io che Charles ne siamo consapevoli“.

È un ragazzo molto disinvolto e mi sono trovato subito bene nel relazionarmi con lui, lo conoscevo già un po’ e questo è stato d’aiuto nel riuscire subito ad andare d’accordo, speriamo di continuare così”, ha asserito.

Sainz sa bene che la priorità numero uno é il bene della squadra: Sappiamo che la priorità numero uno è la squadra, quindi dobbiamo portare la macchina il più in alto possibile e rispettarci a vicenda, non la trovo una cosa difficile, al momento non sento una sfida, ma ovviamente la posta in gioco non è ancora la più alta, ovvero un campionato del mondo. È normale che in quel caso tutto possa diventare un po’ più teso, ma se ci sarà rispetto reciproco come oggi, penso che tutto sarà molto più facile”.

Il rapporto con gli altri piloti

Carlos Sainz ha anche parlato del rapporto con i vecchi compagni di team: “Quando ho iniziato a parlare con i miei compagni di squadra mi sono reso conto che alla fine abbiamo molte cose in comune, si tende ad avere le stesse passioni, gli stessi obiettivi, quindi è abbastanza facile andare d’accordo“.

Non vedo motivi per cui complicarsi la vita, sia propria che quella della squadra, cercando di odiare il vicino di box quando è molto più facile andarci d’accordo. Poi, lo sappiamo, ci sono le battaglie in pista, e su questo credo che si debba cercare di non sconfinare nella scorrettezza, bisogna essere competitivi ma con rispetto. Posso confermare di non aver mai litigato con un compagno di squadra, mi sono sempre trovato bene, e di base cerco di godermi le corse al massimo possibile. Cerco di godermi i viaggi, cerco di andare a cena con chi mi fa piacere, e magari fare un po’ di sport, cose che normalmente sono semplici da condividere con il compagno di squadra perché di solito si è nello stesso hotel”.

Lo spagnolo ha anche parlato della rivalità che può instaurarsi tra due compagni di squadra: “Ci sono in effetti molti esempi di rapporti tra piloti iniziati molto bene, e poi precipitati quando la posta in gioco è diventata più alta. Ma la mia intenzione è di mantenere sempre il rispetto, anche se non posso certo prevedere il futuro. Finora, tenendo presente il modo in cui ci stiamo comportando io e Charles, credo che ci siano pochissime possibilità che le cose possano andar male, specialmente in Ferrari. Sappiamo quali sono le priorità, e cercheremo di tenerle a mente”.

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Giuseppe Cinotti

Autore per F1ingenerale.com. E’ appassionato di Formula 1 fin da bambino. Ama questo sport perchè è il suo sogno da sempre. Ama il rumore assordante, l'odore della pista, l'attesa, la tensione, le macchine che scattano impazzite, il brivido, la strada che corre veloce, i sorpassi, la paura di sbagliare, il coraggio, il superare se stessi. Il suo motto: "Non si può descrivere la passione, la si può solo vivere" cit. Enzo Ferrari.