F1 | Sainz: “In Ferrari non per fare il secondo pilota”

Carlos Sainz, prossimo pilota Ferrari nel 2021, parla del suo futuro ruolo a fianco di Charles Leclerc e della stagione che partirà tra un mese in Austria

sainz ferrari
© PlanetF1

Che ruolo avrà in Ferrari Carlos Sainz la prossima stagione? Farà da supporto a Charles Leclerc oppure partiranno alla pari con le stesse possibilità di lottare per il titolo? Sono le domande che i ferraristi e tutti gli appassionati della Formula 1 si sono fatti una volta ufficializzato il trasferimento in rosso dello spagnolo. Domande lecite, soprattutto dopo le frizioni dello scorso anno fra il monegasco e il quattro volte campione iridato Sebastian Vettel. La scena del contatto “brasiliano” a Interlagos e conseguente doppio ritiro fa ancora male a Maranello.

A fugare ogni dubbio ci ha pensato proprio il diretto interessato Carlos Sainz che, in un’intervista all’emittente “COPE”, si è scrollato di dosso l’appellativo di secondo pilota in Ferrari:

Secondo pilota? No, nel mio contratto nessuna clausola mi mette in questa posizione. L’accordo dice che il team viene prima del pilota, come tutti quelli che ho firmato in precedenza in fondo. Ma nulla che mi metta in secondo piano o a supporto di nessuno. Posso assicurare che darò alla Ferrari tutto ciò di cui ha bisogno per provare a vincere. In pista noi piloti siamo tutti rivali, non ci interessa il colore della macchina. Se si presenterà, però, una situazione difficile prenderò la decisione più saggia

L’infiammarsi del mercato piloti per il 2021 ha quasi messo in secondo piano l’avvio del campionato tra un mese in Austria. Con l’ufficializzazione del calendario per i primi otto GP della stagione, Sainz si aspetta ancora molto dalla sua esperienza “a termine” alla guida della McLaren;

“Non vedo l’ora, manca solamente un mese. Sto trascorrendo molto tempo al simulatore anche se non mi piace molto. Potete immaginare la voglia di tornare alla competizione vera. In Austria voglio prepararmi alla gara e tornare a quella pressione che sale. Se lo fai da una vita come noi, è normale che dopo un po’ ne senti la mancanza. Sarà un po’ strano senza il pubblico, ma una volta messo il casco non avvertiremo più l’assenza. McLaren? Stiamo terminando la nostra collaborazione in maniera positiva. Penso che mi diranno tutto perché posso ancora aiutarli molto per il resto della stagione e per il futuro

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Francesco Maggio

Appassionato di Formula 1 sin da bambino. Michael Schumacher e Fernando Alonso i miei idoli.