F1 | Sainz: “La ghiaia non avrebbe posto dubbi sull’incidente di Verstappen-Hamilton”

Sainz afferma che l’incidente Hamilton-Verstappen in Brasile è l’esempio perfetto del motivo per cui c’è bisogno di trappole di ghiaia invece delle presenti in asfalto.sainz incidente hamilton verstappen

Sainz afferma che l’incidente Hamilton-Verstappen in Brasile è l’esempio perfetto del motivo per cui c’è bisogno di trappole di ghiaia invece delle presenti in asfalto. Nell’avvincente Gran Premio di domenica a Interlagos, Verstappen ha fatto tutto il possibile per tenere a bada Hamilton.  Al giro 48 Verstappen ha spinto Hamilton fuori pista alla curva 4. Ciò mentre il britannico tentava un sorpasso all’esterno. I due sono finiti nell’area di fuga prima di rientrare in pista.

L’incidente è stato notato dal controllo della gara ma non indagato. Una mancata chiamata che ha suscitato polemiche poiché incidenti simili erano stati precedentemente puniti con una penalità di cinque secondi, in particolare la mossa difensiva di Lando Norris su Sergio Perez in Austria. Mercedes ha chiesto una revisione dell’incidente ora che è stato rilasciato il filmato a bordo dell’auto di Verstappen.


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Sainz, che ha anche utilizzato l’area di fuga della curva 4 in un primo giro irregolare, crede che l’intero iter avrebbe potuto essere evitato installando trappole di ghiaia al posto delle vie di fuga sull’asfalto di Interlagos. “Personalmente penso che questo problema poteva risolversi con una trappola di ghiaia all’uscita della curva 4″, ha detto Sainz, che ha concluso sesto nel Gran Premio di San Paolo. “Penso che tutti abbiano visto anche alla partenza alcune macchine, compresi noi, andare larghe alla curva 4. Se ci fosse stata una trappola di ghiaia, non saremmo andati così larghi. Se ci metti una trappola di ghiaia, non sarebbe un problema per gli steward, per Michael Masi, per Lewis, per Max o per noi.”

L’appello di Sainz per la ghiaia fa parte di un tema ricorrente negli ultimi anni. La F1 ha lottato per controllare i limiti in modo coerente. Lo spagnolo spera che si possano apportare modifiche a Interlagos. “Continuiamo a chiedere trappole di ghiaia“, ha aggiunto. “E speriamo che in futuro, specialmente su una pista come San Paolo, dove la MotoGP non corre, si possano vedere le trappole di ghiaia perché non freneremmo mai così tardi alla curva 4″

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Alessia Malacalza

Classe 2000, aspiro a lavorare nel mondo dello sport. Studio Comunicazione d'impresa e relazioni pubbliche a Milano.