F1 | Sainz: “McLaren difficilissima da superare in pista”

Secondo il pilota della Ferrari, Carlos Sainz, la McLaren è una delle vetture più difficili da superare.

Sainz McLaren superare
Credit: twitter Carlos Sainz

Il pilota della Ferrari Carlos Sainz afferma che la sua ex squadra, McLaren, è tra le più difficili da superare in pista. Lo spagnolo ha fatto tali affermazioni dopo aver trascorso il Gran Premio di Gran Bretagna bloccato dietro Daniel Ricciardo. Da quando ha lasciato la McLaren per la Ferrari, Sainz ha spesso incontrato la sua ex squadra in pista. Le due squadre stanno combattendo duramente per il terzo posto nel campionato costruttori 2021. Il GP di Gran Bretagna dello scorso fine settimana è stata l’ultima gara in cui lo spagnolo è stato impegnato in una battaglia con una McLaren. Ha  seguito Ricciardo per lunghi periodi della gara di Silverstone mentre lottavano per il quinto posto. Ma come nell’apertura della stagione del Bahrain e nel GP di Spagna, dove entrambe le volte Ricciardo lo ha tenuto a bada, Sainz non è stato in grado di superare McLaren. La squadra inglese è fortissima soprattutto in rettilineo.

Sfortunatamente, mi è successo un paio di volte di rimanere dietro a una McLaren che non sono riuscito a sorpassare. Non è una novità. Hanno una velocità in rettilineo molto forte. È probabilmente una delle vetture più difficili da sorpassare”.


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Overcut mal riuscito

Sainz è rimasto frustrato dopo che un overcut anticipato su Ricciardo non è riuscito a funzionare a causa di un pessimo pitstop della Ferrari, che ha lasciato lo spagnolo nel box per dieci secondi in più. Ciò ha portato Sainz a restare bloccato dietro l’australiano fino alla fine.

Sì, purtroppo siamo stati un passo indietro rispetto a Ricciardo per tutta la gara”, ha aggiunto. “Prima sulla media, poi siamo riusciti a superarlo con un ritmo molto forte durante i giri più puliti, ma sfortunatamente dopo il lento pitstop sono dovuto andare di nuovo dietro di lui. Con la gomma dura è stato ancora più difficile sorpassarlo, perché sembrava che la gomma dura ad alta velocità non potesse sopportare il carico dell’aria sporca e stavo sottosterzando molto di più, e non riuscivo a tenere il passo con lui ad alta velocità. Anche se avevo DRS, non ero abbastanza vicino a lui per cercare di prenderlo“.

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Alessia Malacalza

Classe 2000, aspiro a lavorare nel mondo dello sport. Studio Comunicazione d'impresa e relazioni pubbliche a Milano.