F1 | Sainz stupito dal lavoro Ferrari sulla gestione gomme: “Reazione impressionante”

A quattro gare di distanza, si può affermare che Ferrari ha reagito molto efficacemente agli ingenti problemi di gestione delle gomme riscontrati nel Gran Premio di Francia. Carlos Sainz ha recentemente commentato il lavoro svolto dagli ingegneri di Maranello.

©️ unknown

Il problema nel Gran Premio di Francia

Al Paul Ricard, la Rossa ha incontrato il picco di un problema che presentava già da inizio campionato, e che forse era stato troppo trascurato fino a quel momento. In questa tappa, il preludio della gara sembrava ipotizzare una Ferrari piuttosto competitiva, con un iniziale piazzamento discreto per entrambi i piloti. Tuttavia, ben presto al muretto si sono accorti che non tutto stava andando per il meglio. In effetti, la vettura “mangiava” le gomme molto più velocemente rispetto agli avversari, costringendo entrambi i piloti ad una sosta decisamente anticipata. Questa situazione si è ripetuta anche con la mescola dura, costringendo Leclerc ad un secondo stop, condannando invece Sainz ad un epilogo in totale sofferenza. Fatto sta che entrambi sono finiti dietro alla maggior parte dei piloti, terminando la gara ben lontano dalla zona punti, in uno delle prestazioni più negative degli ultimi anni. gomme Ferrari sainz

La reazione negli appuntamenti seguenti

Di tutt’altro tono è stata la prestazione a solo una settimana di distanza. Infatti, in terra austriaca (GP di Stiria), gli ingegneri Ferrari hanno schierato in pista una vettura con il passo gara e gestione gomme da top team. Di conseguenza, nonostante la qualifica deludente dello spagnolo e un incidente al primo giro del monegasco, entrambi i piloti hanno dato vita ad una fantastica rimonta, terminando la gara nel pieno della zona punti. Abbastanza sorprendente, visto l’appuntamento pregresso, è stato rilevare i tempi delle Ferrari rimanere stabilmente competitivi nell’arco dell’intero stint, mentre quelli delle vetture avversarie in peggioramento. Emblematico, inoltre, è stato vedere la Ferrari di Sainz che a tratti ha sfoggiato un ritmo addirittura più competitivo della Mercedes di Hamilton, permettendogli di sorpassarlo e di sdoppiarsi.

Un’altra occasione in cui l’enorme lavoro della Scuderia è emerso palesemente, contro tutte le aspettative, è stato il Gran Premio di Gran Bretagna. Infatti, dietro alla quasi-vittoria di Leclerc, si cela un passo sensazionale della monoposto che, sulla mescola media nel primo stint, è risultata la più veloce in pista. In aggiunta, mentre i competitor avevano problemi di usura ed erano costretti a rientrare ai box, Leclerc è riuscito a continuare per diversi giri sulle medesime gomme le quali, tenute alla perfezione dal telaio, presentavano una durata decisamente maggiore. gomme Ferrari sainz


Leggi anche: F1 | Sainz: “Se la Ferrari mi ha scelto c’è un motivo. La gente pensa che sono meno competitivo di Charles? Non sono inferiore a nessuno”


©️ unknown

Il commento di Sainz

Sainz si è recentemente mostrato meravigliato e impressionato da questo netto salto di qualità. Infatti, ha recentemente commentato ai microfoni di f1.com:

Certo, è stato un problema così palese e serio che tutti abbiamo capito di doverlo affrontare in modo deciso. La debacle del Paul Ricard ci ha sorpreso. Siamo tornati a Maranello, abbiamo fatto briefing, sono seguite analisi e poi giorni di lavoro intenso al simulatore, per capire la monoposto e quale fosse il problema. Il team ha reagito in modo impressionante”, ha sostenuto lo spagnolo.

Ho visto una squadra enorme lavorare tutta in una stessa direzione, con tante teorie e soluzioni. Da pilota ho provato una sensazione stupefacente nel vedere la reazione prepotente al problema. Mi è piaciuto molto come lo abbiamo affrontato”.

Questi elogi derivano sia dalla felicità di disporre finalmente di una vettura ben bilanciata ed equilibrata sulle gomme, sia dal riscontrare, soprattutto in vista delle stagioni future, la competenza del team tecnico Ferrari e la loro abilità di reazione ai problemi estremamente efficace e celere. gomme Ferrari sainz

Dove si può lavorare

Dal momento che, come è noto ai più, la grande maggioranza della monoposto è da regolamento congelata, non si possono apportare cambiamenti ai principali elementi costitutivi del telaio che sono responsabili della tenuta delle gomme. Per questo motivo, per provare a controllare la reazione dei pneumatici alla vettura, agli ingegneri non resta che concentrarsi sull’assetto.

Ci sono diverse macroaree della vettura sulle quali si può lavorare per tale scopo:

  1. SOSPENSIONI: le molle delle sospensioni e le barre antirollio più morbide, permettono alle coperture di assecondare maggiormente le forze a cui sono soggette, diminuendo lo stress su di esse.
  2. GEOMETRIE: una campanatura e una divergenza non eccessive, favoriscono il lavoro dei pneumatici, diminuendone l’usura.
  3. PRESSIONE: una pressione non eccessiva previene un elevato aumento della temperatura delle gomme, evitandone il degrado termico.

Ovviamente, questi elementi sono analizzati nell’estremo dettaglio, al fine di trovare il giusto compromesso tra la gestione dei pneumatici e la prestazione pura.

Seguici anche sui social: Telegram – Instagram – Facebook – Twitter

mm

Matteo Venezia

Studente di ingegneria meccanica, classe 2002. Appassionato e studioso della tecnica di Formula 1, in particolare nell’area strategica.