F1 | Sainz zittisce le teorie complottistiche: “Ferrari sviluppata per me? Completamente falso”

Sainz bacchetta chi teorizza un legame tra le sue prestazioni e gli sviluppi Ferrari nella seconda metà del 2022.

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Sainz bacchetta chi teorizza un legame tra le sue prestazioni e gli sviluppi Ferrari nella seconda metà del 2022 – Foto: unknown

Carlos Sainz zittisce le teorie complottistiche secondo cui ci sia un legame tra le sue ottime prestazioni e gli sviluppi Ferrari nella seconda metà del 2022.

All’inizio della stagione, lo spagnolo ha faticato molto nell’adattarsi alla nuova vettura, sbagliando diverse volte. Al contrario, il suo compagno di squadra Charles Leclerc portava a casa due vittorie.

Con il passar dell’anno, però, Sainz, è riuscito ha ritrovare ritmo e ad adattarsi di più alla F1-75. Molti hanno sostenuto che gli sviluppi della Ferrari siano stati orientati verso il suo stile di guida, motivo per cui il pilota ha conquistato una vittoria a Silverstone e ottime prestazioni in pista.

Sainz ora risponde alle teorie complottistiche, smentendo chi le supporta:


“L’ho letto da qualche parte. Dicevano che la macchina si è sviluppata verso il mio stile di guida. E’ completamente sbagliato”, ha detto il pilota #55 ai media esteri, incluso RacingNews365.com, dopo il Gran Premio di Abu Dhabi.

“La macchina è esattamente come all’inizio della stagione. Siamo solo meno veloci rispetto alle Red Bull o alla Mercedes. Ho appena imparato a guidarla, ho cambiato il mio stile di guida, perfezionato l’assetto un po’ di più secondo i miei gusti”, ha specificato lo spagnolo, prima di tornare a ribadire: “Ma l’auto non si è sviluppata nella mia direzione o qualcosa del genere.”

Sainz ha adattato il suo stile di guida per avvicinarsi a quello di Leclerc

Sainz si augura che questa idea “malsana” non venga diffusa o creduta in rete, perché non le cose non stanno così: “Spero che questo non venga diffuso altrove, perché è completamente falso. Le cose non stanno così. Siamo semplicemente stati inferiori a Mercedes e Red Bull”.

Sainz ammette di aver adattato il suo stile di guida a quello della vettura per avvicinarsi a quello di Leclerc, che ha comunque meritato il secondo posto nel campionato piloti, prosegue lo spagnolo:

“È stato super forte per tutta la stagione con questa auto. Ha guidato molto bene. Mi ha fatto cambiare un po’ la mia guida per cercare di essere più vicino a lui. Ha fatto una grande stagione e merita di essere davanti a Checo [Sergio Perez]”.

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Verdiana P.

Classe '87, giornalista pubblicista dal 2017. Appassionata di cinema e serie tv, cresciuta con la Formula 1 (e la Ferrari).