F1 | Scoperta la causa del ritiro di Leclerc in Spagna

Ferrari ha lavorato molto in queste settimane per scoprire il problema che ha causato lo spegnimento della vettura #16. Dopo un’attenta analisi delle componenti della Power Unit del monegasco sembra essere chiaro e risolto il problema. Causa ritiro Leclerc Spagna

Causa ritiro Leclerc Spagna
Credits: Autosprint

La Scuderia del Cavallino Rampante si dice fiduciosa sul piano dell’affidabilità in vista del GP del Belgio; dato che sembra essere riuscita nell’individuare e risolvere la causa dello stop di Leclerc. Il monegasco era in lizza per compiere una gara a punti davvero ottima, soprattutto vedendo il risultato conquistato da Sebastian Vettel ben più in difficoltà di lui. Causa ritiro Leclerc Spagna

Enrico Gualtieri,  capo dello sviluppo del motopropulsore Ferrari, ha dichiarato:

“In questa prima parte di stagione abbiamo visto il campionato praticamente diviso in due gruppi: da un lato tre piloti che sembrano inafferrabili e dall’altro una decina circa di contendenti tutti a pochi decimi l’uno dall’altro. A Barcellona abbiamo pagato un prezzo alto per la mancanza di affidabilità. Nonostante ciò abbiamo identificato e risolto con successo il problema alla centralina elettronica che ha causato il ritiro di Charles.”

Gualtieri ha fornito anche ulteriori dettagli.

“Durante queste prime gare abbiamo sofferto nel trovare un equilibrio per massimizzare la nostra prestazione in qualifica. Questo ha complicato di molto il nostro approccio alla gara. Consapevoli delle difficoltà attuali, dobbiamo concentrarci sul nostro lavoro di preparazione per il fine settimana del Belgio. Stiamo dando il massimo per garantire ai piloti di ottenere tutto il possibile dalla SF1000. Dobbiamo ottimizzare la simbiosi Vettura-PU, lavorare bene nel box, definire la migliore strategia ed essere efficienti quando si tratta di reagire alle mutevoli condizioni.”

 

Inoltre, poiché è ancora entro il limite stagionale di due componenti, Leclerc potrebbe sostituire la parte incriminata senza subire alcuna penalità qualora si valutasse di optare per tale soluzione cautelativa.

Il team ha lottato con la velocità in rettilineo della sua vettura SF1000 per tutta la stagione fino ad ora, vedendosi distaccata sia da Mercedes che Red Bull.

Charles Leclerc, il quale ha ottenuto la sua prima vittoria nel Gran Premio del Belgio l’anno scorso, ha dichiarato in vista del weekend a SPA:

“In termini di aspettative, questa volta sarà più difficile per noi in termini di prestazioni. Il punto è che non abbiamo lo stesso livello di competitività del 2019. Tuttavia, abbiamo visto che su questa pista può succedere di tutto, soprattutto con il meteo imprevedibile. Come squadra, dovremo lavorare molto duramente per fare tutto il possibile per ottenere il massimo dalla macchina fin dal venerdì. Nelle prove libere, dobbiamo raccogliere tutte le informazioni necessarie per scegliere la migliore strategia per le qualifiche e soprattutto per la gara”.

 

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Matteo Quattrocchi

Studente presso L’Università degli Studi di Pavia, fotografo sportivo e appassionato di motori da sempre.