F1 | Sebastian Vettel sul calendario del 2022: ” Non trascuriamo l’aspetto umano”

Sebastian Vettel ritiene che la F1 non debba trascurare l’aspetto umano nella realizzazione del calendario di F1 del 2022. Anche Daniel Ricciardo ha dichiarato di essere d’accordo con il pilota tedesco

Vettel 2022
Foto: Aston Martin F1 Team

Sebastian Vettel ritiene che la Formula 1 non debba trascurare il costo umano nella realizzazione del calendario in vista di un programma da record nel 2022.

La F1 rivelerà il calendario provvisorio del 2022 durante la prossima settimana in vista della riunione della FIA. Il CEO della F1 Stefano Domenicali ha già confermato i piani per una stagione di 23 gare che presenterà il maggior numero di Gran Premi nella storia della F1.

Il pilota tedesco ha sollevato preoccupazioni riguardo la pressione che subiranno gli addetti ai lavori.

Non dobbiamo trascurare il fatto che siamo un gruppo di persone e di essere umani che viaggia in tutto il mondo. Su 52 weekend corriamo 23 volte l’anno e ci sono determinati periodi a seconda del luogo nei quali puoi organizzare un GP. Ciò comporta ovviamente una stagione molto intensa”, ha dichiarato ai microfoni di Autosport.


Leggi anche: F1 | Domenicali sul calendario 2022: “Qualifiche sprint in sette o otto gare la prossima stagione”


“L’obbiettivo dovrebbe essere trovare un modo sostenibile per gestire la stagione, considerando le risorse umane. I fine settimana sono molto più lunghi di ciò che viene visto in TV. La maggior parte degli addetti ai lavori hanno una famiglia di cui vogliono prendersi cura. Non trascuriamo l’aspetto umano, ha concluso Sebastian.

Il pensiero di Daniel Ricciardo, pilota della McLaren

Anche Daniel Ricciardo ha fatto eco ai pensieri di Vettel. Il pilota australiano crede che sia fondamentale rimanere vicino alla squadra e avere dei momenti di svago.

È davvero importante stare vicino alla squadra. Siamo lontani dalle nostre famiglie per lunghi periodi di tempo; quindi, devi fare affidamento suoi tuoi compagni. Spero davvero che il prossimo anno si possa tornare a vivere al di fuori dalla pista. Avere una vita sociale al di fuori dal paddock aiuta ad alleviare lo stress e la nostalgia di casa, ha dichiarato il pilota australiano.

Seguici anche sui social: TelegramInstagramFacebookTwitter