F1 | Seidl: “In McLaren non esistono gerarchie tra i piloti. Ricciardo? Sarà un punto di riferimento”

“In McLaren, fino a quando sarò io alla guida della scuderia, non ci saranno piloti di prima e seconda categoria” così Andreas Seidl, team principal del team britannico, ha parlato in un’intervista all’emittente tedesca RTL della stagione 2021, elogiando il nuovo acquisto Ricciardo e sottolineando quanto sia importante evitare gerarchie tra i piloti perchè: “Non mi sembrano utili e potrebbero creare attriti nei rapporti all’interno del team”

McLaren Andreas Seidl
Andreas Seidl – Credit: F1GrandPrix – Motorionline

“Finchè io sarò alla guida del team sicuramente non esisteranno piloti numero uno e numero due” firmato Andreas Seidl, team principal McLaren.

A solo pochi giorni dal tanto atteso unveiling della monoposto del team britannico, infatti, Seidl ha parlato della stagione 2021. Stagione che sembra abbastanza promettente, visti anche i recenti cambiamenti apportati all’interno del team.

Proprio dal 2021, infatti, la McLaren scenderà in pista con un motore Mercedes, sicuramente più performante del precedente Renault, nonostante i timori del team tedesco. A far nascere dubbi e perplessità, infatti, era stato Hywel Thomas, responsabile del motore delle “Frecce d’argento”, che in un’intervista aveva ammesso di non essere soddisfatto della Power Unit.

A detta dell’ingegnere inglese, infatti, il motore era al di sotto delle aspettative, anche se in casa McLaren non sembra esserci stato lo stesso problema. Dati alla mano, dunque, il 2021 potrebbe e dovrebbe rivelarsi un anno utilissimo per la scuderia di Woking che, per questa stagione, schiererà in pista anche il suo nuovo acquisto.

“Sono molto soddisfatto della nostra line-up. Credo che andranno d’accordo e formeranno un buon team” ha ammesso Andreas Seidl, alla guida del team inglese dal 2019.

“Norris fa parte della nostra scuderia da 3 anni, quindi oramai è abituato a lavorare con noi, è esperto. Ricciardo d’altra parte sarà un validissimo punto di riferimento, quello che negli ultimi due anni non abbiamo avuto

“Inoltre nel corso della sua carriera ha dimostrato di che pasta è fatto, sa e può vincere le gare e quindi sarà una carta vincente per noi. Vogliamo ritornare ad essere tra i primi e lui ci potrà aiutare in questo obiettivo” ha spiegato Seidl che ha poi parlato del rapporto tra i due piloti assicurando che non esisteranno gerarchie all’interno del team.

“Fino a quando sarò io alla guida del team non ci saranno sicuramente gerarchie di nessun tipo. Non vogliamo che uno dei nostri ragazzi sia considerato il pilota di punta. Sinceramente credo che non sia molto utile e potrebbe rivelarsi deleterio per i rapporti all’interno della scuderia”

Seguici su Telegram, FacebookInstagramTwitter.

F1 | GP Australia: fissato per la prossima settimana l’inizio dei lavori al circuito di Albert Park