F1 | Sergio Perez: test aggiuntivi con la Red Bull a Silverstone

Il messicano Sergio Perez, nuovo pilota Red Bull dalla stagione 2021, avrà a disposizione una serie di giornate aggiuntive di test sul circuito di Silverstone, prima dei test ufficiali in Bahrain.

Perez conferenza stampa perez aston martin Vettel
credits Sergio Perez Facebook

Sergio Perez correrà per il team Red Bull dalla stagione 2021, dopo sette anni in Racing Point, attuale Aston Martin. Alla fine di quella che è stata probabilmente la sua miglior stagione in carriera infatti, il messicano ha ricevuto un’offerta impossibile da rifiutare dal team austro-britannico.

Proprio per questo quindi, la settimana prossima il circuito di Silverstone ospiterà una serie di giornate di prova extra per Perez, che potrà così prendere confidenza con una monoposto Red Bull.

Secondo le attuali regolamentazioni, Perez dovrà condurre i test privati su una monoposto di almeno due anni fa, dunque una Red Bull del 2019. Il team è a lavoro per cercare di arrivare a Silverstone con la vettura pronta, per ricreare al meglio le condizioni di gara. Nel 2019 infatti, le monoposto Red Bull erano già equipaggiate di motore Honda e questo permetterebbe quindi al messicano di sperimentare non solo la macchina, ma anche l’efficacia di una power unit simile a quella che accompagnerà la Red Bull dal prossimo anno, fino al 2025.

In caso la monoposto non fosse disponibile però, non ci sarà da stupirsi nel vedere Sergio Perez scendere invece in pista con un Alpha Tauri del 2018, al tempo già equipaggiata con motore Honda e quindi adatta alla simulazione.

Il piano sembra essere quello di far girare il nuovo pilota Red Bull per un giorno o due al massimo sul circuito di Silverstone, in Inghilterra. Il numero di giorni esatti però, dipenderà dalle condizioni meteo, ultimamente molto variabili. Si cercherà infatti di avere l’assetto migliore per aiutare Sergio Perez nel suo debutto al volante di una Red Bull.

Desirée Palombelli

Classe 1999, aspirante giornalista. Studio Relazioni Internazionali a Roma e scrivo di Formula 1.