F1 | Si guarda già al futuro con le monoposto 2026: obiettivo sostenibilità ed efficienza

La F1 non si ferma e guarda già alle monoposto del 2026. Nelle ultime ore sono emersi i primi dettagli di quelle che saranno le vetture del futuro.

f1 monoposto 2026
Foto: sean bull

A poche gare dalla fine del campionato 2021 e a pochi mesi dalla grande rivoluzione tecnica, la F1 guarda già alle monoposto del 2026. Nelle ultime ore sono stati infatti svelati alcuni dettagli di quelle che saranno le vetture del futuro. A parlarne è stato Pat Symonds, direttore tecnico della Formula 1.

Si tratterà ovviamente di un’evoluzione delle monoposto che debutteranno nel 2022. In questi quattro anni verranno analizzate e studiate eventuali aree critiche su cui si interverrà in ottica futura. Inoltre uno dei prossimi passi a livello tecnico è rappresentato dalla scomparsa dell’MGU-H. Questo comporterà l’utilizzo di una batteria più grande, un MGU-K più potente di quello attuale e un sistema elettrico rinnovato.

Probabilmente nei prossimi anni il freno motore avrà un ruolo sempre più centrale anche se ci sono ancora casi in cui il pilota deve frenare senza che si ricarichi la batteria”, ha dichiarato Symonds.


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Un altro dei punti su cui si focalizzeranno le auto 2026 sarà la riduzione del peso. L’idea originaria era quella di inserire un motore V4 a quattro cilindri, ipotesi rifiutata sul nascere dai top team. Secondo questi ultimi infatti, il V4 potrebbe rappresentare motivo di ingresso e vantaggio per Porsche che ha già montato i quattro cilindri a Le Mans. Ecco che in quest’ottica il compromesso per la diminuzione di peso potrebbe essere rappresentato dalla riduzione del passo, con vetture che sarebbero più piccole di quella attuali.

“Sognavo un serbatoio che potesse contenere 65 chilogrammi di carburante contro i 110 attuali ma per motivi di sicurezza è un’idea troppo azzardata. Cercheremo di lavorare sulla sostenibilità con monoposto più piccole, più leggere ma allo stesso tempo più efficienti, ha concluso Symonds.

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