F1 | Si riapre la possibilità di un ritorno della Formula 1 a Indianapolis

A seguito del cambio di proprietà del circuito di Indianapolis, si rialzano le quotazioni per una ritorno della Formula 1 nell’Indiana.

Formula 1 Indianapolis

Si riapre la possibilità per la Formula 1 di tornare a correre all’Indianapolis Motor Speedway.
E’ notizia del 4 novembre infatti che Roger Penske ha acquistato lo storico impianto dell’Indiana.
Attualmente ad Indianapolis si disputa la storica 500 miglia, gara valevole per il campionato Indycar. La serie americana corre anche una tappa di campionato sul circuito stradale ricavato all’interno dell’anello ad alta velocità, sullo stesso layout su cui dal 2000 al 2007 si è disputato il Gran Premio di Formula 1.

Interrogato sui piani futuri per l’autodromo, Roger Penske ha dichiarato:
“Cosa possiamo fare qui? Possiamo disputare una 24 ore? Possiamo correre un Gran Premio di Formula 1? Quali sono le cose che possiamo fare?”.

L’Indianapolis Motor Speedway è famoso in tutto il mondo per la celebre 500 miglia, ma nel corso degli anni ha iniziato ad ospitare competizioni di diverse categorie.

“Si tratta di un grande impianto. Una volta la tradizione venne spezzata aggiungendo una gara della NASCAR, che noi continueremo a perseguire in grande stile poiché hanno corso qui per 27 anni. Perciò guarderò a tutto ciò che è sul tavolo, per vedere cosa possiamo fare”.

Il legame tra la Formula 1 e Indianapolis

La Formula 1 ha una lunga tradizione con Indianapolis. Dal 1950 al 1960 infatti la 500 miglia era valevole anche per il campionato del mondo.
Successivamente la massima serie della FIA è tornata sul catino dell’indiana nel 2000, disputando 8 Gran Premi sul tracciato stradale comprendente anche una delle curve pendenti dell’ovale.
L’edizione del 2005 in particolare è passata alla storia per il ritiro di ben 14 monoposto prima della partenza a seguito dei problemi riscontrati dagli pneumatici Michelin nel percorrere il banking.
Nel 2020 tuttavia la Formula 1 correrà a Zandvoort, la cui ultima curva verrà provvista di un banking per favorire i sorpassi. Qualora non vi fossero particolari problemi, ciò costituirebbe un incentivo per il ritorno della categoria a Indianapolis.

Liberty Media inoltre vuole aggiungere una seconda gara negli Stati Uniti. Recentemente si è parlato di un Gran Premio a Miami per il 2021, ma le trattative sono ancora in corso. La gara di Miami inoltre porterebbe il calendario a 23 tappe a fronte delle 25 disponibili con il nuovo regolamento sportivo in vigore dal 2021. Vi sarebbe quindi ancora spazio per altri due Gran Premi.

I prossimi mesi saranno cruciali per capire se il progetto per riportare la Formula 1 a Indianapolis potrà decollare o sarà destinato a rimanere incompiuto.

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Carlo Platella

Nato e cresciuto a Torino, studio ingegneria dell'Autoveicolo nel Politecnico della mia città. Ho una grande passione per il motorsport in tutte le sue forme che mi piace trasmettere negli articoli. Ho lavorato nella Squadra Corse della mia università con la speranza un giorno di entrare in Formula 1.