F1 | Sintesi Gara: Lewis Hamilton vince anche il Gran Premio di Abu Dhabi, secondo Vettel.

Gara emozionante quella andata in scena tra le dune del deserto di Abu Dhabi: tra colpi di scena e ritiri è stato Lewis Hamilton ad avere ancora la meglio, seguito da Sebastian Vettel e Max Verstappen. Emozioni ha regalato anche il giro di rientro dopo la bandiera a scacchi: Hamilton e Vettel hanno accompagnato verso il traguardo Fernando Alonso, alla sua ultima gara in Formula 1. Sintesi Gara GP Abu Dhabi

Foto: Twitter

Partenza

Partenza senza intoppi per i primi quattro, che mantengono tutti le posizioni. Buono lo spunto di Ricciardo, come anche quello di Leclerc, che ingaggia addirittura una lotta con l’australiano della Red Bull. Difficoltà invece per Max Verstappen, che perde diverse posizioni.

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Poco dopo la partenza un brutto incidente coinvolge Nico Hulkenberg: la sua monoposto urta la gomma anteriore di Grosjean, si solleva in aria, fa due giri e va ad impattare, capovolta, contro le protezioni. Nonostante la dinamica, il tedesco esce illeso dalla vettura.

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Nessuna penalità per Romain Grosjean, in quanto la direzione gara giudica l’accaduto come incidente di gara.

La rimozione della monoposto di Hulkenberg da parte dei commissari di percorso forza l’entrata in pista della Safety Car, che rientra al giro cinque.

Primo stint

I problemi per Verstappen continuano alla ripresa della gara: viene infatti superato da entrambe le Force India. Alla radio lamenta un surriscaldamento del motore. Riesce però subito a superare nuovamente Perez. Ingaggia poi una combattuta battaglia con Esteban Ocon, avendo la meglio nel corso del sesto giro. In seguito si scoprirà che a causare i problemi alla monoposto dell’olandese è stato un sensore che aveva settato la power unit in modalità “safe”.

Kimi Raikkonen è invece costretto al ritiro per problemi alla sua monoposto, che si ferma sul rettilineo. A interrompere bruscamente l’ultima gara in rosso del finlandese è stato un guasto elettrico.

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Hamilton rientra ai box durante il regime di Virtual Safety Car  imposto dalla rimozione della vettura di Raikkonen: l’inglese monta gomma SuperSoft e si ritrova quinta posizione.

Pit stop anche per Leclerc, che rientra in quattordicesima posizione: la scelta del muretto compromette la gara del monegasco, relegato per i restanti giri nelle retrovie.

Alla ripresa della gara, Hamilton va subito all’attacco di Verstappen, riuscendo ad avere la meglio. Ma Verstappen non si arrende, e riesce a riprendere la quarta posizione. Per difendersi dall’inglese mantiene un ritmo sostenuto, facendo anche segnare il miglior tempo in gara.

Vettel fa la sua sosta al sedicesimo giro, montando gomma rossa e rientrando in sesta posizione. Riesce subito a sorpassare Esteban Ocon, guadagnando la quinta piazza.

Al giro successivo si ferma anche Bottas, che riesce, complice il non particolarmente veloce pit stop del tedesco, a rimanere davanti a Vettel. Fallisce così il tentativo di undercut tentato dalla rossa di Maranello ai danni del finlandese.

Al diciottesimo giro si ferma anche Verstappen, che monta gomma rossa e rientra alle spalle del tedesco della Ferrari.

Secondo Stint

Al ventiquattresimo giro inizia a scendere qualche goccia di pioggia all’altezza del rettilineo. Data l’elevata temperatura, la pista  però non si bagna.

Al ventiseiesimo giro arriva il ritiro di Ericsson per problemi tecnici.

A questo punto della gara, Ricciardo, unico dei big a non aver ancora effettuato il pit stop, inizia ad avere un calo prestazionale delle sue UltraSoft, ma riesce a tenere testa ai rivali.

Si apre invece la lotta per la seconda posizione tra Bottas, Vettel e Verstappen.

L’australiano effettua la sua sosta al trentaquattresimo giro: il veloce pit stop lo fa rientrare alla spalle di Verstappen con gomma SuperSoft.

Sebastian Vettel riesce invece al giro successivo a sorpassare Valtteri Bottas complice un problema di potenza alla monoposto del finlandese.

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Terzo stint

Verstappen riesce, con un sorpasso spettacolare, a prendersi la terza posizione su Valtteri Bottas, costretto a cedere il passo anche a Daniel Ricciardo.

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Il contatto con Verstappen durante il sorpasso porta il finlandese a rientrare ai box al quarantunesimo giro: la Mercedes opta per la più morbida ultrasoft.

A quindici giri dalla bandiera a scacchi, Vettel e Ricciardo cercano una rimonta,per entrambi difficile, rispettivamente su Hamilton e Verstappen.

Problemi al motore anche per Ocon, che ferma la sua monoposto all’ingresso della pit lane, non riuscendo a raggiungere il box. Noie tecniche interrompono bruscamente anche la gara di Pierre Gasly, costretto al ritiro.

Bandiera a scacchi

Vettel e Ricciardo non riescono nell’impresa di rimonta, ed Hamilton riesce a collezionare l’undicesima vittoria della stagione che lo ha visto laurearsi campione del mondo per la quinta volta. Il tedesco deve accontentarsi del giro veloce in gara.

Questo l’ordine d’arrivo dell’ultimo GP della stagione:

Nel giro di rientro, Sebastian e Lewis hanno scortato Fernando Alonso durante i suoi ultimi metri a bordo di una monoposto di Formula 1, accompagnandolo fino al traguardo. Giunti sul rettifilo, i tre campioni del mondo si sono resi protagonisti di un momento ricco di pathos, concertandosi in una sequenza di donuts che hanno deliziato ed emozionato gli spettatori in circuito e a casa.

Sintesi Gara GP Abu Dhabi
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La stagione 2018 di Formula 1 si chiude così all’insegna dell’emozione, dell’umanità e della sportività. Appuntamento al 2019.

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