Formula 1

F1 | “Sono troppo vecchio per aspettare che qualcuno si faccia male”: la dura vita dell’ex McLaren Palou da pilota di riserva

Aspettare la propria chance in F1 in un ruolo da pilota di riserva non è per tutti ed è spesso un tentativo vano che viene interrotto per poter costruire una carriera in altre categorie del motorsport, come ha fatto l’ex McLaren Alex Palou.

Il sogno di tutti i giovani piloti che salgono su kart per la prima volta non può che essere quello di puntare alla Formula 1, la categoria per eccellenza delle corse automobilistiche. Spesso però, il talento mostrato può non bastare e talvolta anche il tempismo può non essere dalla loro parte. Molti giovani entrano nell’orbita della F1 con le Academy o stringendo accordi in qualità di pilota di riserva, come nel caso di Alex Palou con la McLaren.

Autore: Jerome Miron /
Copyright: USA TODAY Sportsun miragg

II pilota spagnolo esordì in Formula 1 con la McLaren nelle prove libere 1 del Gran Premio degli Stati Uniti del 2022, anno in cui svolse anche un test a Barcellona e al Red Bull Ring con la MCL35M, la vettura F1 2021 del team di Woking. McLaren volle successivamente confermarlo come pilota di riserva per il campionato 2023 offrendogli un ulteriore test all’Hungaroring, ancora con la MCL35M.

Il rapporto tra le due parti è precipitato a causa di una disputa contrattuale: Palou decise infatti di non rispettare il contratto firmato con la McLaren che lo avrebbe reso un pilota per il team inglese nel campionato Indycar. Lo spagnolo, rimasto così in Chip Ganassi (in seguito ad un accordo dopo una causa legata anche in quel caso al contratto del pilota), è riuscito a laurearsi campione Indy per la seconda volta in tre anni (2021, 2023).


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“Non c’era alcun segno che si potesse aprire uno spiraglio per me”

Parlando alla Associated Press della sua relazione con Chip Ganassi allo stato attuale, Palou ha affermato: Il drama ci ha resi più vicini. Non so perché, ma abbiamo un rapporto perfettamente normale. Quando rompi una volta con la tua ragazza poi migliori perché ci si comprende a vicenda anche sui problemi precedenti. Improvvisamente è un rapporto migliore. Proveremo a lottare per quanti più campionati e Indy500 possibile!“. 

IndyCar Alex Palou Chip Ganassi McLaren
Immagine: IndyCar Media

Commentando invece sulle sue chance per un sedile in F1, Palou è stato estremamente onesto: Non c’era alcun segno che qualche spiraglio potesse aprirsi per me. Sono troppo vecchio per aspettare che qualcuno si faccia male in modo da avere la mia possibilità. Pato [O’Ward] può aspettare che qualcuno si infortuni”. 

Proprio O’Ward, 24 anni contro i 26 di Palou, è stato protagonista con la McLaren nelle FP1 di Città del Messico della scorsa stagione. Tuttavia, con Lando Norris ed Oscar Piastri bloccati fino al 2025 e 2026 rispettivamente, è improbabile vedere O’Ward andare oltre le FP1 e presentarsi al via di un Gran Premio di Formula 1 con i colori McLaren.

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