F1 | Sprint Qualifying, Brawn: “Più punti per i primi classificati”

Per la prima volta nella storia della F1, il GP di Siverstone è stato l’occasione per testare la Sprint Qualifying. L’esperimento è stato molto positivo, ma Ross Brawn sta valutando la possibilità di aumentare i punti per i primi classificati.

F1 Sprint Qualifying Brawn

La F1 prenderà in considerazione l’idea di assegnare più punti per la Sprint Qualifying se il formato verrà utilizzato nuovamente dopo il 2021, secondo Ross Brawn. In una recente intervista, Brawn ha commentato il debutto delle qualifiche sprint al GP di Gran Bretagna dello scorso fine settimana, giudicandolo un successo. La sessione è stata vista da molte persone ed è stata la prima gara di F1 trasmessa in diretta dalla televisione britannica in 343 giorni.

“La cosa principale è che siamo riusciti ad avere un weekend di gara entusiasmante e abbiamo avuto alcune battaglie favolose. Erano brevi e taglienti. Le squadre non hanno avuto voce in capitolo su quello che è successo in gara perché dipendeva solo dai piloti. Quindi non c’era nessuna strategia, nessun pit-stop. Per me è stato un gran successo e sicuramente una buona piattaforma dii partenza per ripetere l’esperimento in futuro”.

La gara di sabato di 17 giri ha utilizzato gli assetti delle auto che sono stati decisi il venerdì dopo la prima sessione di prove. Le auto, quindi, erano nel parco chiuso con un giorno di anticipo e hanno svolto la seconda sessione di libere già in assetto da gara. Brawn ha ammesso che questo è forse uno svantaggio del formato.

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“Nelle FP2 c’era un po’ di frustrazione, probabilmente perché le auto erano nel parco chiuso e non si potevano fare modifiche”, ha detto. “Quindi penso che sarebbe un punto di cui potremmo discutere con i team e la FIA come modifica futura”.

Le modifiche alla Sprint Qualifying

Le qualifiche sprint si terranno nuovamente in occasione del GP d’Italia di settembre. È improbabile che il formato cambi significativamente prima di allora, o della sua terza e ultima apparizione quest’anno in un GP ancora da decidere.

“Potremmo modificare un paio di cose, ma non credo che saranno importanti”, ha aggiunto Brawn. “Non vogliamo infatti cambiare il formato del weekend, i fan in questo modo dovrebbero riadattarsi e di certo non lo vogliamo”.

Tuttavia, Brawn ha ammesso che il sistema di punti, che ne assegna tre al vincitore, due al secondo e uno al terzo, è da rivedere. Originariamente, infatti, secondo Brawn il piano per questa prima Sprint Qualifying della F1 era di assegnare un totale di punti simile a un gran premio.

“Siamo partiti con più punti ma abbiamo cambiato idea poichè preoccupati che la Sprint finisse per decidere il campionato, se fossimo arrivati troppo tardi nell’anno. La nostra proposta inziale era di assegnare un terzo di punti, perché è un terzo di una gara. Ma penso che sia qualcosa su cui torneremo sicuramente a discutere per il prossimo anno”.

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Desirée Palombelli

Classe 1999, aspirante giornalista. Studio Relazioni Internazionali a Roma e scrivo di Formula 1.