F1 | Sta guarendo il dipendente McLaren affetto dal Coronavirus

Buone notizie in casa McLaren: il dipendente sta bene e non ha più sintomi del Coronavirus. I colleghi sono ancora in quarantena, ma di buon umore.

Il team McLaren ha annunciato che il dipendente, che ha contratto il Coronavirus al Gran Premio d’Australia, non ha più sintomi e si sta riprendendo bene.

Il membro del team di Woking è risultato positivo al COVID-19 a Melbourne il giovedì precedente alla gara. Circa 14 dipendenti del team, che avevano avuto contatti con la persona contagiata, sono stati messi in quarantena precauzionale. La McLaren si era pertanto ritirata dalla competizione.

La gara è stata infine annullata, perché c’era il forte rischio che il ivrus si diffondesse e contagiasse più persone tra addetti ai lavori e tifosi. Il calendario del Campionato di Formula 1 2020 è stato modificato a causa dell’emergenza sanitaria.


Il racconto del CEO McLaren

Sono orgoglioso di come l’intero team, sia in Australia sia a Woking, abbia gestito la situazione in un momento di reale pressione e preoccupazione per i loro colleghi“, ha dichiarato il CEO del team McLaren.

L’attenzione, la calma e la professionalità sono state eccezionali in tutto il team.”

Avevamo continuamente pianificato gli scenari insieme al team nel Regno Unito, quindi sapevamo quali fossero le nostre opzioni in caso di vari risultati. Andreas [Seidl] ed io eravamo già d’accordo che se avessimo avuto un caso positivo nel team ci sarebbe stata una sola opzione”.

Come ho detto prima, come pilota è stata la decisione più difficile che abbia dovuto prendere, ma come CEO è stata la più facile. La nostra gente viene prima e Andrea è molto convinto anche su questo”.

Quando la notizia è arrivata giovedì sera io e Andreas eravamo a cena con uno dei nostri azionisti. Siamo tornati subito all’hotel, mentre Andreas si è concentrato sul team, io mi sono concentrato sul nostro consiglio di amministrazione e sugli azionisti, che sono stati assolutamente solidali, devo dire, informando gli altri team, la F1 e la FIA”.

Sono felice di riferire che il nostro membro del team colpito dal virus si sta riprendendo bene e i sintomi sono scomparsi. La parte del team in quarantena è di buon umore. Il supporto che hanno ricevuto dai loro compagni di squadra, dai nostri partner, dai membri della community di F1 e dai fan di tutto il mondo è stato fantastico e i nostri ringraziamenti vanno a tutti loro.” ha concluso il CEO.

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Lavoro come account in una web agency. Appassionata di Formula 1 e tifosa della Ferrari da quando vidi il Gran Premio di Jerez del 1997.
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