F1 | Statistiche GP Arabia Saudita: Hamilton unico vincitore: i numeri e le curiosità di questo tracciato

La Formula 1 torna subito in pista dopo il Bahrain. La seconda gara della stagione si terrà sul velocissimo tracciato cittadino di Jeddah Corniche: vediamo le statistiche e le curiosità del GP dell’Arabia Saudita.

Statistiche GP Arabia Saudita
credit: @Scuderia Ferrari Press Office

Per la seconda tappa del campionato mondiale i team ed i piloti sono rimasti nel Middle East, si sono spostati nello stato confinante. Il GP dell’Arabia Saudita è solo alla sua seconda edizione, vediamo insieme alcune statistiche ed alcune curiosità di questa gara. La F1 si è spostata dal Golfo Persico al Mar Rosso andando sul circuito cittadino di Jeddah situato nel quartiere Corniche. Lo scorso anno questa gara era stata la numero 21 della stagione, quest’anno è la seconda. La FIA ha preso questa decisione per motivi logistici. Questo tracciato è stato ultimato 4 mesi fa ed è pronto ad ospitare la seconda gara.

Statistiche e curiosità

Lewis Hamilton ha vinto l’unica gara corsa su questo tracciato, precedendo il rivale al titolo Max Verstappen ed il compagno di squadra Valtteri Bottas. Al termine di quella gara i due contendenti al titolo si trovavano in testa con lo stesso punteggio (369,5 punti).


Leggi anche: F1 | GP Bahrain – Analisi Gara: Ferrari e Red Bull molto vicine, problemi per Mercedes


Il tracciato

Tracciato GP Arabia Saudita – Credits: @F1.com

Il tracciato è costituito da ben 27 curve, nessun’altra pista si avvicina a questo numero. Nonostante tutte queste curve è il secondo circuito più veloce in calendario, le monoposto sfrecciano tra i muretti ad una media di 250 km/h. Il tracciato è lungo 6.174 km ed i piloti compieranno 50 giri durante la gara per una distanza totale di 308.45 km.

Il pilota a detenere il giro più veloce in gara è Lewis Hamilton con il tempo di 1:30,734. Hamilton detiene anche il record in qualifica in 1:27,511. A causa di due bandiere rosse nella gara del 2021, il record sulla distanza è di 2h06’15″118, detenuto sempre da Lewis Hamilton.

In totale sono presenti 3 zone DRS, la prima sulle velocissime curve 20-21-22, la seconda nel tratto di curva 25 e curva 26 e la terza la troviamo sul rettilineo principale. Nota caratteristica, i detection point delle zone 2 e 3 si trovono proprio alla fine dei tratti DRS precedenti. Questo consente ad un pilota appena superato di attaccare il rivale dopo poche curve. Uno dei punti migliori per assistere alla gara è sicuramente il tornantino di curva 13.

Seguici anche sui social: TelegramInstagramFacebookTwitter

Federico Martello

Vehicle Engineer student, Euroracing (Indy autonomous challenge) vehicle dynamics team member