F1 | Statistiche GP Azerbaigian: Mercedes la più vincente tra incidenti e spettacolo nelle strade di Baku

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Dopo un anno di pausa causa Covid, torna il GP di Azerbaigian di F1, tra le stradine di Baku (qui gli orari), dove le statistiche vedono Mercedes dominatrice con tre edizioni su quattro vinte. La gara verrà disputata sull’ormai famoso tracciato caratterizzato da uno dei più lunghi rettilinei del Mondiale, ma anche dalla sezione più stretta del Campionato, quella del Castello. Vediamo allora quelli che sono la storia, il tracciato e le statistiche del GP di Azerbaigian di F1 a Baku.

La storia del GP di Azerbaigian

Il circuito d Baku è stato presentato nell’ottobre 2014 da Bernie Ecclestone, annunciando che il Gran Premio sarebbe stato inserito nel calendario per la stagione 2016. Nella prima edizione, il GP assunse la denominazione di Gran Premio d’Europa.

Gli organizzatori, al termine della stagione 2016, chiesero alla FIA di modificare la denominazione della gara in Gran Premio d’Azerbaigian, dal 2017, concessione approvata a partire dall’anno seguente. Per permetter lo svolgimento delle gare di Formula 1, le strade della città di Baku, su cui si snoda il tracciato, hanno dovuto subire interventi di riammodernamento, come la sostituzione della pavimentazione in sampietrini con una superficie asfaltata.

Il tracciato di Baku

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credits: formula1.com

Il circuito è ricavato dalle strade della capitale, e progettato da Hermann Tilke: è studiato in modo da mostrare i migliori scenari di Baku sullo sfondo della gara. Il tracciato è lungo 6.003 metri, il che lo rende il secondo circuito più lungo del Mondiale, dopo Spa.

Il rettilineo dei box è lungo 2,2 km, per intenderci, il doppio di quello di Monza. Qui le vetture raggiungono velocità massime di più di 360 km/h. Le prime curve sono tutte curve a 90°, mentre nel secondo settore si entra nella parte più tecnica del tracciato, in cui la sede stradale diventa sempre più stretta fino al passaggio al Castello, il più stretto del Mondiale. Queste caratteristiche rendono il circuito di Baku particolarmente complicato per i team, che devono trovare il giusto compromesso nel setting delle monoposto, tra la velocità in rettilineo e la gestione della vettura in curve così strette.

Le statistiche della F1 a Baku

Su quattro gare disputate, la Formula 1 ha visto quattro vincitori diversi: Rosberg nel 2016, Ricciardo nel 2017, Hamilton nel 2019 e Bottas nel 2019. Tre di loro hanno trionfato a bordo di una Mercedes, mentre l’unica vittoria di altri team è della Red Bull. Bottas, Hamilton, Vettel e Perez hanno però tutti conquistato due podi a Baku, più di chiunque altro.

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Simone Frigerio

Vivo per scrivere, mi nutro di MotoGP e Formula 1