F1 | Statistiche GP Imola: Michael Schumacher re del “piccolo Nürburgring”

La F1 torna, dopo pochi mesi, ad Imola: scopriamo insieme storia e statistiche dell’autodromo romagnolo, terreno di conquiste per Schumacher, Ferrari e Williams.

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Michael Schumacher saluta pubblico e commissari al termine del Gran Premio di San Marino del 2000. Fonte: unknown

Il Gran Premio del Bahrain ha fatto riassaporare, dopo mesi, il gusto della Formula 1, tornata ad emozionare con il duello tra Hamilton e Verstappen. Il primo atto, vinto dal britannico, rappresenta solo un antipasto del mondiale 2021 che torna dopo tre settimane, questa volta sul palcoscenico di Imola. statistiche imola schumacher

La gara romagnola è una classica della F1, nonostante l’assenza costante dai calendari dal 2007 al 2019. Oltre dieci anni non hanno sbiadito il ricordo dell’emozionante “piccolo Nürburgring”, come definito – a suo tempo – dal Commendatore Enzo Ferrari.

Sempre nel cuore dei tifosi, l’Autodromo Enzo e Dino Ferrari è tornato in calendario in seguito alle modifiche organizzative nell’anno della pandemia. Nel 2020 la pista sul Santerno è tornata ad ospitare il Circus e così anche nel 2021: osserviamo insieme storia e statistiche dei gran premi imolesi.

La storia del GP

L’inizio dei lavori per la costruzione dell’autodromo è databile, come dagli scritti di Ferrari (importante per l’organizzazione delle gare ad Imola), nel 1950. Inaugurato il 25 aprile del 1953, l’autodromo della provincia bolognese ospita la F1 per la prima volta nel 1963 per una gara non ufficiale vinta dal grande Jim Clark.

La massima competizione automobilistica torna sul Santerno – dopo diversi lavori alla pista – nel 1979. Anche in questa occasione la gara non è valida per il campionato del mondo e viene vinta da Niki Lauda su Brabham.

È dall’anno successivo che Imola inizia ad ospitare gare valevoli per il mondiale. Il 1980 vede l’autodromo dedicato a Dino Ferrari sede del Gran Premio d’Italia, data l’assenza (l’unica nella storia) di Monza. Dall’anno successivo, il 1981, fino al 2006 la gara romagnola assume la denominazione di “Gran Premio di San Marino”, per poi tornare come “Gran Premio dell’Emilia Romagna” nel 2020 e “Gran Premio del Made in Italy e dell’Emilia Romagna” nel 2021.

Da menzionare è purtroppo il nefasto weekend del 1 maggio 1994 nel quale persero la vita Roland Ratzenberger nelle qualifiche del sabato dopo un incidente alla variante Villeneuve e il tre volte iridato Ayrton Senna, uscito di pista al Tamburello nelle prime battute del gran premio.

Statistiche: Schumacher dominante con sette vittorie

I primi due anni di GP ufficiali in calendario hanno visto il trionfo, in entrambe le occasioni, di Nelson Piquet su Brabham. L’albo d’oro delle gare imolesi in Formula 1 è tuttavia dominato da Michael Schumacher.

Il Kaiser ha ottenuto sul Santerno la bellezza di sette vittorie, tutte ottenute a bordo della Ferrari, eccezion fatta per il primo amaro trionfo, ottenuto nel 1994 in uno dei GP più funesti della storia della F1. Sul podio, con tre vittorie Alain Prost e Ayrton Senna, con due successi Piquet, Mansell e Damon Hill. Hanno vinto qui anche gli italiani De Angelis (1985) e Patrese (1990).

Ferrari e Williams le più vincenti con otto successi a testa, seguono McLaren con sei, Brabham con due e con un solo trionfo Mercedes, Benetton, Renault e Lotus. statistiche imola schumacher

Caratteristiche della pista

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Fonte: f1.com

Intriso di storia in curve come Tamburello, Tosa, Piratella, Acque Minerali e Rivazza, il circuito di Imola è riconosciuto come un tracciato molto tecnico e difficile da affrontare. Enzo Ferrari lo soprannominò il “Piccolo Nürburgring”: “Valutai fin dal primo momento che quell’ambiente collinoso poteva un giorno diventare un piccolo Nurburgring. Questo per le difficoltà naturali che il costruendo nastro stradale avrebbe compendiato, offrendo così un percorso veramente selettivo per uomini e macchine“.

I piloti nel GP di domenica percorreranno 63 giri per una distanza totale di 309.049 km. Il tracciato, lungo 4.909 metri, si snoda in 19 curve (9 a destra e 10 a sinistra). Il record in gara è di 1:15.484 per Lewis Hamilton, vincitore l’anno scorso; primato in qualifica in 1:13.609 per Valtteri Bottas, autore della pole position nel 2020.

 

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Francesco Rapetti

Aspirante giornalista, studente di Scienze Politiche all'Università di Genova. Appassionato di Formula 1 fin da piccolo.