F1 | Statistiche GP Portogallo – Da Boavista ad Estoril e Portimao, da Sir Stirling a Sir Lewis: i numeri della gara iberica

Il Circus approda a Portimao, sede del GP del Portogallo e del terzo appuntamento mondiale del 2021: osserviamo le statistiche della gara.

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Dopo due settimane di pausa la Formula 1 torna in azione per il terzo round della stagione 2021. Il Circus, dopo Imola, resta nel Vecchio Continente, spostandosi verso occidente, più precisamente verso Portimao, sede del GP del Portogallo. gp portogallo statistiche

Statistiche e storia

L’Autodromo di Algarve si appresta ad accogliere per il secondo anno consecutivo la F1, dopo l’esordio nel rivisto calendario 2020. La turistica Portimao non è tuttavia stata l’unica località ospitante il Gran Premio portoghese. Per trovare la prima volta lo stato iberico nel programma della massima competizione automobilistica dobbiamo tornare indietro agli albori della categoria quando Casimiro de Oliveira vinse con la Ferrari nel 1951 a Boavista. I primi eventi non sono però gare valide per il mondiale, per le quali dobbiamo attendere qualche anno.

È nel 1958 che Sir Stirling Moss vince, su Vanwall, il primo GP portoghese valido per campionato e statistiche. Il britannico bissa il risultato l’anno dopo a Monsanto su Cooper, per poi passare il testimone a Jack Brabham nel 1960, sul rientrante tracciato di Boavista. gp portogallo statistiche

Dopo gli anni CInquanta il buio. La Formula 1 abbandona il Portogallo per tornarci oltre vent’anni dopo, questa volta in modo permanente sul circuito di Estoril. Cascais ospita il Circus dal 1984 al 1996, e qui è dominio inglese: McLaren, Lotus, Benetton e Williams lasciano le briciole agli avversari con le vittorie di Senna, Prost, Mansell e Schumacher. A spezzare l’egemonia dei team britannici è Ferrari nel 1989 e 1990 con le vittorie di Berger e Mansell.

Estoril è presenza fissa del programma di F1 per oltre un decennio. Dopo il 1996 però accade qualcosa di analogo a quanto successo anni prima. La Formula 1 saluta il Portogallo.

Per vedere il ritorno delle monoposto del Circus in territorio iberico bisogna attendere oltre vent’anni, al termine dei quali il Portogallo riesce a riproporsi nel rivisitato calendario di una F1 alle prese con la pandemia da Covid-19. La gara del 2020 la vince Sir Lewis Hamilton, oltre 50 anni dopo Sir Stirling Moss, primo pilota a conquistare il massimo del bottino iridato in territorio portoghese.

I più vincenti

Per quanto riguarda i piloti, sono due i re del Portogallo. Mansell e Prost hanno vinto ciascuno tre edizioni del Gran Premio iberico, portando al trionfo McLaren, Ferrari e Williams.

Con due vittorie Stirling Moss precede i molti piloti con una sola vittoria all’attivo: Brabham, Senna, Patrese, Berger, Michael Schumacher, Damon Hill, Coulthard, Jacques Villeneuve e, per finire, Lewis Hamilton. gp portogallo statistiche

A spartirsi le vittorie portoghesi tra i team sono invece Williams (6), McLaren (3), Cooper e Ferrari (2), Vanwall, Lotus, Benetton e Mercedes (1).

Caratteristiche

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Fonte: @f1.com

Il recente circuito di Algarve è una pista suggestiva. Il tracciato, lungo 4.653 metri, vedrà i piloti sfrecciare per 66 volte tra le curve cieche ed i saliscendi della pista immersa nell’incantevole cornice dell’Algarve. gp portogallo statistiche

15 curve, due zone DRS: quello di Portimao è un autodromo veloce, insidioso da interpretare e descritto come un “roller-coaster” da Lando Norris nel 2020. Per concludere alcuni dati sui record del tracciato: 1:16.652 è il tempo della pole position 2020; 1:18.750 il record sul giro in gara, entrambi segnati da Lewis Hamilton su Mercedes.

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Francesco Rapetti

Aspirante giornalista, studente di Scienze Politiche all'Università di Genova. Appassionato di Formula 1 fin da piccolo.