F1 | Statistiche Gran Premio di Spagna, scenario di imprese e gare leggendarie

Il Gran Premio di Spagna si appresta a ospitare la quinta prova stagionale. Si tratta della 49 edizione del GP di Spagna che ha avuto luogo su molteplici circuiti. Dal 1991 si corre al Montmeló, al Circuit de Catalunya, che è entrato nella memoria degli appassionati. Gran Premio di Spagna

Tracciato Barcellona Gran Premio di Spagna
Foto: formula1.com

Il Gran Premio di Spagna è ospitato dal 1991 al Circuit de Catalunya, lungo 4,655 km, realizzato in vista delle Olimpiadi del 1992. 16 curve, di cui 9 a sinistra e 7 a destra, 66 giri, per un totale di 307.104 km e due zone DRS. Qui è previsto il debutto delle mescole C1, C2 e C3. Il Montmelò è considerato dagli addetti ai lavori, il circuito in cui, se hai ottime prestazioni, riesci a replicarle anche nelle altre piste. Gran Premio di Spagna 

Le prime edizioni

Michael Schumacher Gran Premio di Spagna
Foto F1.com

Il Gran Premio di Spagna è alla sua 49ͣ edizione, disputate in più circuiti. Nel 1951, prima edizione vinta da Juan Manuel Fangio, e nel 1954, quando si impose Mike Hawthorn, si corse a Pedralbes. Tra 1968 e 1975, ci fu l’alternanza tra Jarama e Montjuich, poi dal 1976 al 1981 si corse solo a Jarama (nel 1980, così come nel 1967, la gara non fu valida per le classifiche).

Proprio nel 1975, una delle gare simbolo per gli appassionati: in quel Gran Premio, Lella Lombardi, su March, riuscì a chiudere in sesta posizione, entrando dunque in zona punti, diventando l’unica donna a riuscirci nella storia della F1.

Anche il 1981 rappresentò una gara storica, questa volta a Jarama. Gilles Villeneuve riuscì a tenere la prima posizione, seppur con molte difficoltà, resistendo agli insistenti attacchi di Jacques Lafitte, Carlos Reutemann, John Watson ed Elio de Angelis. Il canadese taglio il traguardo con 1,240 secondi di vantaggio sull’italiano della Lotus, un distacco che è entrato nella storia.

Villeneuve 1981 Gran Premio di Spagna
Foto: AP

Dopo uno stop tra 1982 e 1985, si corsero 5 edizioni a Jerez de la Frontera, che ha visto trionfare per due volte Ayrton Senna (1986-1989) e Alain Prost (1988-1990), e una volta, nel 1987, Nigel Mansell.

La storia recente

Podio GP Spagna
Foto: Dal web

Come detto in precedenza, dal 1991 si corse al Montmeló, che ha regalato moltissime emozioni. Della prima edizione ricordiamo il duello tra Mansell e Senna, con il Leone che ebbe la meglio. Nel 1993 il leggendario podio: 14 titoli mondiali con la vittoria di Alain Prost davanti ad Ayrton Senna e Michael Schumacher.

Schumacher si renderà protagonista anche nel 1996, quando sotto il diluvio, ottenne la prima vittoria in carriera con la tuta rossa. Il tedesco si replicò anche dal 2001 al 2004.

Nella storia molto più recente, da segnalare l’ultima vittoria della Williams con Pastor Maldonando nel 2012. In quel weekend, il venezuelano conquistò la sua unica Pole Position – dopo la squalifica di Hamilton – e la sua unica vittoria.

Ricorderete benissimo anche la prima vittoria di Max Verstappen nel 2016, grazie al regalo delle Frecce d’Argento di Rosberg e Hamilton che si auto-eliminarono alla quarta curva. L’olandese segnò il record di pilota più giovane nella storia a vincere in F1, all’età di 18 anni, 7 mesi e 15 giorni.

Statistiche e record (T3)

Michael Schumacher è il recordman assoluto: Schumi detiene il record di vittorie (7), Pole (6) e giri veloci (7).

Vittorie

Michael Schumacher conduce con 6 vittorie seguito da Mika Hakkinen e Lewis Hamilton a quota 3. 2 successi per Mansell, Alonso e Raikkonen, uno per Vettel e Verstappen.

Nei team comanda la Ferrari con 8 vittorie, poi la Williams con 6, la McLaren con 4, la Mercedes e la Red Bull con 3 e la Renault con una sola vittoria.

Pole Position

Il record di pole position a Barcellona è quindi di Micheal Schumacher, detentore di 7 pole position al Montmeló. Segue Hamilton a quota 3, due pole per Raikkonen ed una per Alonso.

Per quanto riguarda i costruttori 7 pole position a Barcellona per Ferrari, 5 per Williams e Mercedes, 4 per McLaren, 2 per Red Bull, 1 per Renault.

Giri Veloci

Il recordman è ancora Schumacher, con 7 giri veloci in gara ottenuti in Spagna. 4 giri veloci per Hamilton, uno per Raikkonen, Vettel e Grosjean.

Per i costruttori a quota 9 la Ferrari, seguono a 4 McLaren e a 3 Williams. 2 giri veloci per Mercedes, uno a testa per Renault, Red Bull, Sauber e Toro Rosso.

Record sul giro

Qualifica: L. Hamilton (Mercedes) – 2018: 1’16″173.

Gara: D. Ricciardo  (Red Bull) – 2018: 1’18″441  (giro 61).

Distanza in gara: L. Hamilton (Mercedes) – 2018: 1h 35′ 29″ 972*.

*il record in gara di Massa nel 2007 fu realizzato con un giro in meno disputato (65 invece di 66).

N.B.: I record sono relativi al layout attuale, utilizzato dal 2007.

Come andò nel 2018

Podio GP Spagna 2018
Foto: EPA/ANDREU DALMAU

Lewis Hamilton vince una gara con poco spettacolo, davanti a Valtteri Bottas e a Max Verstappen. Gara caratterizzata dalle gomme ribassate (battistrada -0,4 mm) che non hanno aiutato le Ferrari, quarta con Vettel e ritirata con Raikkonen.

  • Pole Position:  Hamilton(Mercedes)1:16.173.
  • Ordine di arrivo: 1.  Hamilton(Mercedes), 2. Valtteri Bottas (Mercedes), 3. M. Verstappen (Red Bull).
  • Giro più veloce:  Ricciardo (Red Bull)1’18″441 (giro 61).

73a Pole Position per Lewis Hamilton.

64a vittoria per Lewis Hamilton.

78a vittoria per Mercedes.

F1 | Anteprima Pirelli – Gran Premio di Spagna

Emanuele Zullo

Sono un ragazzo di 14 anni e la mia passione per lo sport è immensa. Spero di coronare il mio sogno, diventare un giornalista sportivo.