F1 | Stefano Domenicali a TG2 Motori: “Riportare i piloti al centro, ibrido e biocarburanti per il futuro”

Il nuovo AD e Presidente della F1 Stefano Domenicali in un’intervista a TG2 Motori ha parlato del ruolo dei piloti e degli obiettivi per il futuro

stefano domenicali f1
Domenicali con Maria Leitner a Monza, 21/03/2021

Stefano Domenicali, recentemente divenuto Amministratore delegato e Presidente della Formula One Management, ha concesso un’intervista a TG2 Motori sullo sfondo delle Soprelevate di Monza che ha toccato diversi temi del mondo della massima serie.

In primo luogo c’è l’obiettivo principale della FOM, di attirare l’attenzione degli appassionati e coinvolgere nuovi giovani tifosi nello sport, riportando i piloti al centro:

“Dobbiamo partire da un dato, che è quello che in ogni modo la F1 sta coinvolgendo in giro per il mondo tantissimi appassionati.

È chiaro che dobbiamo far appassionare i giovani, che hanno un altro linguaggio, altre forme di comunicazione, altre passioni.

Sotto questo profilo c’è un impegno importante, lo abbiamo sempre detto, dobbiamo riportare i piloti, lo spettacolo al centro, perché i giovani di oggi si appassionano soprattutto delle facce, delle persone che sappiano trascinarle e coinvolgerle.”

Domenicali ha scritto ai piloti, chiedendo un maggiore coinvolgimento oltre al livello sportivo. Il riferimento è senza dubbio alle lotte sull’ambiente, sul razzismo e sulla diseguaglianza portate avanti da Lewis Hamilton nello scorso anno

Hamilton maglietta
SCARPERIA, ITALY – SEPTEMBER 13: Race winner Lewis Hamilton of Great Britain and Mercedes GP celebrates on the podium during the F1 Grand Prix of Tuscany at Mugello Circuit on September 13, 2020 in Scarperia, Italy. (Photo by Jenifer Lorenzini – Pool/Getty Images)

“Credevo fosse importante da parte mia fare presente che c’è bisogno di un coinvolgimento da parte loro di un coinvolgimento che va oltre l’aspetto sportivo.

Devono comprendere il ruolo di ambasciatori del nostro sport perché i giovani di oggi sono molto attenti ai messaggi e come si comportano i piloti.

Quindi affronteremo tematiche che riguardano i valori della F1, i valori della nostra società, perché questi ragazzi devono capire che hanno un ruolo che va al di là di quello che è l’essere “solo” un pilota di F1.

Vedo sempre di più l’interesse di tanti che seguono il [nostro] mondo non da specialisti di sentire un’opinione di che cosa la F1 vuol dire sui valori del mondo.”

Dalla F1 all’industria: metodologia, materiali e sicurezza f1 stefano domenicali

Nell’attrarre nuovi costruttori in F1, la FOM cerca di migliorare e di pubblicizza il trasferimento di conoscenze dal mondo della F1 alla produzione stradale:

“Questo è un tema importante e rilevante per coinvolgere sempre di più altri costruttori che possono entrare in F1. Credo che a livello di metodologia sicuramente la F1 ha dato tanto, la ricerca sui materiali, è un’altra area fondamentale dove si vede la possibilità di trasferire conoscenze da un mondo all’altro.

Non manca un riferimento al Budget Cap in vigore da quest’anno:È chiaro che un tema su cui la F1 deve portare a casa una sfida diversa è quella dei costi.”

Sulla F1 possiamo ricordare tante innovazioni come i materiali compositi e il cambio servo-attuato sul volante. La telemetria e la diagnostica può servire per anticipare i costi che una vettura normale può avere nel momento in cui la richiami e devi portarla in officina. L’analisi dei dati derivata dalla F1 può anticipare ed evitare questo, ci sono tante applicazioni che sono certo saranno utilissime ai costruttori.

La sicurezza è un altro di quei temi su cui la F1 è cresciuta tantissimo, basta pensare all’incidente di Grosjean in Bahrain, ma non solo. A livello di struttura, di ricerca di materiale e delle protezioni passive la F1 è all’avanguardia, e con la FIA è un tema su cui la focalizzazione è totale.

Le nuove power unit 2025 e l’ambiente f1 stefano domenicali

Dopo i regolamenti 2022 la FOM è già al lavoro sui motori 2025, che hanno attratto l’interesse ad esempio di Porsche. Si punta a mantenere ed estendere il sistema ibrido e a implementare l’impiego di biocarburanti:

“Il tema dell’ambiente è al centro del programma strategico della F1, non dimentichiamo che già oggi le Power  Unit di F1 sono i motori più efficienti in assoluto. Riescono a percorrere con 100 litri [110 kg, nda] una distanza predefinita di oltre 305 km in maniera straordinariamente efficiente, quindi non dimentichiamo da dove partiamo.

Nel futuro ci sono progetti importanti dove l’ibridazione rimarrà al centro del progetto tecnologico, e si andrà in una direzione dove le benzine ecosostenibili faranno parte e saranno al centro delle motorizzazioni del futuro.”

La F1 tra industria e passione

La  F1 spera di poter tornare presto ai bagni di folla… Foto: racer.com

Domenicali si sofferma sul vasto indotto economico della F1:

La F1 non è un’azienda, è un industria, con tutto quello che ciò vuol dire a livello di sistema. Parliamo di un indotto che vale miliardi e decine di migliaia di posti di lavoro, vale tecnologie, vale competenze.

È qualcosa che a livello finale ti dà emozione, perché il motorsport deve essere questo, ma dietro c’è valore vero.”

Domenicali conclude augurandosi di poter rivedere presto il pubblico a Monza e in altri circuiti

“Speriamo che con i piani di vaccinazione che i vari paesi stanno portando avanti potremo rivedere la gente intorno alle piste, non vediamo l’ora che arrivi questo momento.”

 

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Francesco Ghiloni

Studente universitario di Chimica e grande appassionato di motorsport, specialmente di endurance.