F1 | Stefano Domenicali in esclusiva per la Rai: “Importante che la Ferrari torni competitiva”

Intervistato da Stella Bruno, Stefano Domenicali ha parlato a tutto tondo dell’esperienza che lo attende: ecco le parole ai microfoni Rai.

Stefano Domenicali rai
Stefano Domenicali – Foto guerinsportivo

Il prossimo presidente e amministratore delegato della F1, Stefano Domenicali, è intervenuto in esclusiva ai microfoni di Rai Sport alla vigilia del GP di Imola. Intervistato da Stella Bruno, l’ex team principal del Cavallino ha parlato delle sfide che lo attendono nel prossimo futuro.

Sugli anni di Schumacher e il confronto con Hamilton

“Per uno come me, nato ad Imola e cresciuto tra i motori, pensare di aver vissuto da protagonista quei momenti è incredibile, ha esordito Domenicali. “Gli anni d’oro rimangono scolpiti negli occhi e nel cuore”.

Michael per quanto mi riguarda è stato il miglior pilota in assoluto, ha affermato il dirigente romagnolo. “Lo era per come interpretava le gare, per la sua determinazione e, in particolare, per il suo modo di vivere all’interno del team“, ha continuato.

Sull’esperienza in Lamborghini

Stefano Domenicali ha parlato anche della sua esperienza come amministratore delegato di Lamborghini: In questo periodo ho imparato tanto, abbiamo raggiunto tanti risultati, grazie ad una grande squadra e a persone estremamente serie e motivate”.

“In cinque anni siamo riusciti a portare il marchio Lamborghini ad una crescita che sono certo continuerà anche senza di me. Sono stati – ha detto il manager imolese – anni importanti”.

Sulla situazione attuale della Ferrari

Domenicali, che dal 2021 prenderà il posto di Chase Carey al vertice della FOM, ha discusso anche l’attuale momento del Cavallino: È chiaro che stanno vivendo una situazione difficile“.

“Da tifoso, ma soprattutto da colui che prenderà in mano le redini della Formula 1, l’auspicio è che la Ferrari torni presto ad essere protagonista. È un bene per lo sport e tutti quanti lo vogliono, ha sostenuto l’ex boss della Rossa.

Sulle politiche della F1 e le sfide che lo attendono

L’ex manager del team di Maranello ha affrontato anche la situazione delle politiche attuali della F1 sulle tematiche dell’anti-razzismo sollecitate da Hamilton in primis.

“Quando si parla di una realtà come la F1 è importante che la dimensione sportiva rimanga al centro, sfruttandola magari in maniera diversa. Tutti insieme – ha detto Domenicali – vedremo di parlare dei temi sui quali Hamilton ha voluto alzare la sensibilità ma non solo, ce ne sono molti altri”.

“L’importante sarà il modo in cui li affronteremo: dovremo farlo nel rispetto della centralità dello sport, ha suggerito il dirigente italiano.

“L’anno prossimo sarò in una posizione che mai avrei pensato di poter ricoprire, sarà una grande sfida. Ci metterò la passione e le competenze che sempre l’Italia ha portato nello sport e nell’industria, ha continuato Domenicali.

Sull’imminente Gran Premio di Imola

Sono nato qui, da piccolo andavo a vedere le gare alla Tosa. Una volta – ha ricordato – era la prima vera curva, arrivava dopo 22 secondi di full gas dopo il Tamburello”.

“All’arrivo dei piloti alla Tosa c’era un muro di gente in festa, fa parte della mia giovinezza. Sono davvero contento che la F1 sia tornata ad Imola dopo tanto tempo, ha esclamato il prossimo presidente della categoria regina.

Così si è espresso colui che prenderà in mano il futuro della F1. Ai microfoni Rai, in una breve esclusiva di Stella Bruno, Stefano Domenicali ha parlato toccando davvero molti punti, in attesa del suo GP di casa e del grande incarico che riceverà tra pochi mesi: è lui la guida giusta per questa F1?

 

Seguici anche sui social: TelegramInstagramFacebookTwitter

F1 | Marko e la confessione implicita su AlphaTauri: Kvyat verso l’addio, spazio a Tsunoda?

Francesco Rapetti

Aspirante giornalista, studente di Scienze Politiche all'Università di Genova. Appassionato di Formula 1 fin da piccolo.