F1 | Steiner avverte i due piloti: “Stiamo spendendo troppo a causa degli incidenti”

Il capo squadra della Haas, Guenther Steiner, preoccupato per le spese che il team sta sostenendo per le riparazioni, chiede a Schumacher e Mazepin di evitare incidenti e non danneggiare le monoposto. Haas deve invertire la tendenza per non essere in una situazione difficile con il budget cap.

Haas incidenti
Credits Haas F1 Facebook

 

Steiner fa un appello ai suoi due piloti Haas di rischiare solo quando l’occasione lo merita, evitando ulteriori incidenti nella seconda parte della stagione.

Haas era ben consapevole che il 2021 non sarebbe stato un anno facile, quando hanno deciso di non portare avanti il VF-21 fin dall’inizio concentrarsi esclusivamente sul 2022. A ciò si è aggiunto anche l’arrivo di due rookie, Haas voleva che il 2021 fosse una stagione di preparazione sia per Mick Schumacher che per Nikita Mazepin.

I due giovani piloti si sono resi protagonisti di molti incidenti che hanno comportato un esborso di soldi notevoli alla squadra in termini di riparazione. Se continua su questa linea, Haas si troverà in una situazione difficile con il limite di budget.


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Le dichiarazioni di Steiner

Hai sempre un piano con gli incidenti, specialmente con i piloti esordienti nel team. Adesso abbiamo raggiunto un punto in cui dobbiamo lavorare per averne meno in questa stagione. Mick nelle ultime cinque gare ha avuto due incidenti. Può capitare, ma costa molto“, ha riconosciuto a parole Steiner che pubblica il portale web ufficiale della Formula 1.

Stiamo spendendo tanti soldi senza motivo. Quindi dobbiamo cambiare rotta per rispettare il limite di budget. In questo momento pensiamo di farcela. Se continuiamo così, saremo presto in una difficile situazione. Dovremo trovare altre strade per andare avanti“, ha insistito.

Steiner chiede sia a Schumacher sia a Mazepin di rischiare solo quando ne vale la pena, cioè quando possono segnare punti. Il manager non vuole dire loro di non correre o di non gareggiare, ma solo di stare attenti e non danneggiare la macchina.

Bisogna spiegare ai piloti che vale la pena rischiare solo quando è in gioco una posizione nel Campionato Costruttori. Ovviamente dobbiamo correre. Non voglio dire loro di non correre, ma evitare di rischiare di danneggiare la macchina. Ilrischio dovrebbe valerne la pena. Al momento non abbiamo una chiara chance al Mondiale“, ha concluso Guenther.

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Victoria L.

Lavoro come account in una web agency. Appassionata di Formula 1 e tifosa della Ferrari da quando vidi il Gran Premio di Jerez del 1997.