F1 | Svolta verde in Alpha Tauri: la fabbrica verrà riscaldata con…il Tavernello!

Alpha Tauri ha siglato un accordo con la vicina azienda vinicola Tavernello. Lo scopo? Sfruttare gli scarti vinicoli con l’obiettivo di tagliare le emissioni di anidride carbonica.

Alpha Tauri Tavernello
credits: Scuderia AlphaTauri

La fabbrica Alpha Tauri a Faenza diventa sempre più green. Verrà riscaldata, infatti, con gli scarti della produzione del Gruppo Caviro, la cantina del Tavernello. È una svolta ecologica per la scuderia che l’anno scorso ha vinto il Gran Premio a Monza con Pierre Gasly. Il team, di proprietà della Red Bull, ha proseguito il cammino ecologico iniziato anni fa da Gian Carlo Minardi.

Ma perché è nata questa “strana” collaborazione tra Alpha Tauri e Tavernello? Attraverso una valutazione interna, svolta da professionisti del settore, ha  confermato che la squadra romagnola ha prodotto circa 15.000 tonnellate di CO2 nel 2019. Questi numeri rappresentano un punto di partenza verso un completo cambiamento a livello ecologico che, attraverso diverse iniziative e azioni, porterà all’obiettivo comune con la Formula 1 di neutralizzare le emissioni inquinanti entro il 2030.


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Un progetto che non nasce solo per eliminare le emissioni prodotte dalle monoposto, quanto quelle generate dalla logistica, dalle strutture, dalle fabbriche e dai tanti viaggi effettuati nel corso di un Mondiale. Così come la Red Bull con il proprio programma «No Bull», l’AlphaTauri si impegnerà a ridurre le emissioni con un programma iniziato già lo scorso anno. La maggior parte di queste emissioni, circa il 70%, proviene proprio dall’attività all’interno dello stabilimento.

Il progetto green – di cosa si tratta?

Sono in fase di adozione due principali iniziative. L’utilizzo di energia elettrica verde, prodotta al 100% da fonti rinnovabili, e l’utilizzo di un sistema di riscaldamento che sfrutti la centrale termoelettrica del Gruppo Caviro, situata proprio a poche centinaia di metri dallo stabilimento AlphaTauri. Il collegamento sarà realizzato tramite un condotto dedicato. Quando sarà pienamente operativo nel 2022, questo sistema di riscaldamento dovrebbe ridurre le emissioni di CO2 del 6% o più rispetto al dato del 2019. La produzione di energia avverrà grazie alla notevole quantità di vinacce e fecce che ad oggi risultano sempre più utili per la produzione di energia dopo l’estrazione dell’alcol etilico.

Da aprile le bottiglie d’acqua in plastica e altri articoli usa e getta sono stati completamente eliminati e sostituiti da simili in cartone. A tutti i dipendenti sono state fornite speciali bottiglie in alluminio che possono essere riempite gratuitamente con acqua filtrata dagli erogatori presenti su ogni piano dello stabilimento. Inoltre, tutte le macchine da caffè utilizzano bicchieri e palette di carta al 100%. La F1 corre veloce verso la sostenibilità. Non solo in pista ma anche fuori.

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Alessia Malacalza

Classe 2000, aspiro a lavorare nel mondo dello sport. Studio Comunicazione d'impresa e relazioni pubbliche a Milano.