F1 Team Radio | GP Ungheria – Tutte le reazioni dei piloti agli incidenti di curva 1

La rabbia di Verstappen, Perez e Leclerc, la preoccupazione di Hamilton, l’ottimismo in Alpine, la delusione di Bottas e Stroll. Questo un breve riassunto dei team radio del primo giro al GP d’Ungheria: ascoltiamoli tutti!

Team Radio GP Ungheria

Il Gran Premio d’Ungheria ci ha regalato tantissime emozioni. La pioggia è stata ancora una volta una variabile significativa che ha mescolato le carte e complicato la situazione, come visto in partenza. Valtteri Bottas e Lance Stroll sono stati autori di due tamponamenti che hanno coinvolto un totale di sette macchine in curva 1. Questo ha messo fine alla gara di Norris, Perez e Leclerc – oltre ai due piloti che hanno causato i crash – e rovinato anche la gara di Verstappen e Ricciardo. Team Radio GP Ungheria

Comprensibili le prime reazioni a caldo: la frustrazione dei piloti coinvolti, lo spavento di Hamilton che se la scampa per pochi centimetri, la speranza dei piloti nelle retrovie (il tutto ovviamente una volta che si fossero accertati delle condizioni dei piloti coinvolti). Andiamo a vedere i team radio di tutti i piloti in griglia dopo il caos in curva 1 al GP d’Ungheria!

Lewis Hamilton

Muretto: “Safety Car, Safety Car. Mantieni il delta positivo”.

HAM: “Non sono sicuro che il mio lato sinistro sia… il lato sinistro non è a posto, per qualche ragione, non di poco”.

Muretto: “Va bene daremo un’occhiata. Valtteri è out, è uscito in curva 1, potrebbero esserci dei detriti tra curva 1 e 2”.

HAM: “Sta bene?”

Muretto: “Sì, è ok. Ci sono stati molti contatti, molte auto. La classifica è completamente mischiata ora”.

Valtteri Bottas

Muretto: “Facci sapere se… Siamo fuori?”

BOT: “Scusate ragazzi. E’ finita”. 

Muretto: “Giovinazzi è appena passato”. [comunicazione effettuata al fine di potergli dare il via libera per uscire dall’abitacolo]

Max Verstappen 

Muretto: “L’abbiamo visto Max”. 

VER: “Controllate la macchina!”

Muretto: “Abbiamo visto, stiamo guardando”.

[Parlano delle condizioni della pista, poi Verstappen torna sull’incidente]

VER: “Ma cosa ca**o è successo lì?”

Muretto: “Credo che… una della McLaren ti abbia colpito”.

VER: “Cosa è successo sul lato?”

Muretto: “Ti aggiorno Max”.

Muretto: “Ok Max, abbiamo perso il bargeboard sul lato destro, bargeboard sul lato destro”. 

VER: “Completamente?”

Muretto: “Errr… sì”.

Sergio Perez

Muretto: “Ok Checo, è ancora lunga! Tutto ok con la macchina da parte tua?”

PER: “Sì, credo… che idiota!”

Muretto: “Safety Car. Checo, dobbiamo ritirare la macchina”.

PER: “Perché?”

Muretto: “Checo fermati in pista, ferma l’auto, ferma l’auto! Fermati ora”.

PER: “Sì, il motore…”

Lando Norris

NOR: “Non so, credo il volante sia…”

Muretto: “Lando hai una foratura all’anteriore sinistro”. 

NOR: “Sto continuando, ma…”

[Dopo aver parlato delle condizioni, si torna sull’incidente]

NOR: “Cosa ca**o è successo?”

Muretto: “Non lo so, ancora non abbiamo visto”.

Daniel Ricciardo

RIC: “Sono stato colpito. Testa di ca**o”.

Muretto: “Ricevuto, puoi proseguire?”

RIC: “Non lo so, mi ha colpito piuttosto forte. Ora vedo”.

Muretto: “L’ala anteriore è ok”.

RIC: “Sì, il problema è girare a sinistra”.

Muretto: “Abbiamo dei danni al diffusore”. 

RIC: “Arghhhh! Date un’occhiata al lato destro”. 

Muretto: “Ricevuto”. 

Sebastian Vettel

Muretto: “Safety Car! Safety Car! Aggiornaci sulle condizoni”

VET: “Sembra che sia un po’ più bagnato”. 


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Lance Stroll 

STR: “Schiantato completamente. Ho bloccato!”

Muretto: “Ricevuto! Prova a parcheggiare sulla destra”. 

STR: “Mi dispiace tanto”. 

Fernando Alonso

Muretto: “Continuiamo, sarà interessante. Com’è la pista?”. 

ALO: “Troppo bagnata, direi”. 

Esteban Ocon

[Prima conversano sulle condizioni]

Muretto: “Siamo in P2 al momento, bel lavoro!”

Charles Leclerc

LEC: “Arghh! Mi ha colpito! Me**a!”

Carlos Sainz

Muretto: “Charles è out, Bottas è out, Stroll è out”. 

SAI: “Salviamo un po’ di benzina”.

Pierre Gasly 

Muretto: “Continua a spingere, stiamo controllando tutto. Dai dati tutto ok”. 

GAS: “Fatemi sapere se fossi davanti a Schumacher. Che sfortuna…”

Muretto: “Sarà una giornata lunga!”

Yuki Tsunoda

Muretto: “C’è stato un incidente tra la 1 e la 2, siamo P5 per ora”.

TSU: “Posso far scivolare le gomme per riscaldarle?”

Muretto: “Sì, lo stai facendo bene”. 

Kimi Raikkonen

Muretto: “Safety Car, Safety Car!”

RAI: “Eh, ho dovuto evitare diverse auto in curva 1”. 

Muretto: “Sì ho visto, avevo l’onboard”. 

RAI: “Sono stato colpito da qualcuno anche *incomprensibile*”

Muretto: “Stiamo controllando, tutto ok per ora”. 

Antonio Giovinazzi

[Si discute della strategia essendo partito con la slick]

GIO: “E’ troppo bagnato, Jorn. Volete che resti fuori?”

Muretto: “Standby Antonio. [Decidono] Ok, rientra ai box in questo giro”. 

Mick Schumacher

Muretto: “Buona partenza!” 

MSC: “Ho avuto un contatto con Perez sul lato sinistro, non so se ci sia qualcosa. Non riesco proprio a vedere se possa esserci qualche danno alla macchina”. 

Muretto: “Ricevuto, pressioni ok, stiamo controllando tutto”. 

MSC: “Perez è out”. 

Muretto: “Ricevuto, Nikita ha dei danni quindi credo rientrerà”. 

Nikita Mazepin

MAZ: “Controllate la posteriore destra”.

Muretto: “Tutto ok”. 

MAZ: “Mi sono toccato con una Red Bull. Per favore verso la 5 controllate i sidepod e simili”. 

Muretto: “Sì, lo faremo. Abbiamo una foratura all’anteriore sinistra”. 

George Russell

[Si parla dei freni]

Muretto: “Safety Car! I freni sono in una buona finestra, non riscaldarli, al momento siamo P8”. 

RUS: “Come avevo detto, non esageriamo col brake balance. E’ troppo in queste condizioni”. 

Nicholas Latifi

NL: “Controllate le pressioni, sono passato su molti detriti!”

Muretto: “Ricevuto. Siamo contenti con le pressioni finora, continueremo a monitorarle”. 

[Gestiscono i freni, poi un aggiornamento sulla classifica]

Muretto: “Ho qualche notizia, sei in P6, Russell P8. Tsunoda davanti a te, dietro Alonso”. 

NL: “Ricevuto”. 

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Emanuele Zullo

Classe 2005, vivo a Napoli dove frequento il liceo linguistico. Adoro qualsiasi cosa abbia quattro ruote e spero di trasformare la mia passione in lavoro.