F1 Tecnica | L’analisi della rottura dell’ala anteriore di Sebastian Vettel

Nel secondo appuntamento stagionale in Bahrain Sebastian Vettel ha avuto un cedimento dell’ala anteriore. In questo articolo cercheremo di dare una semplice spiegazione. Sebastian Vettel Bahrain

Sebastian Vettel Bahrain
Credit: Scuderia Ferrari

La gara della Ferrari in Bahrain non è stata delle migliori, non solo per il problema di Charles Leclerc ma anche per ciò che è accaduto a Sebastian Vettel. Infatti, dopo il testacoda di Vettel a seguito del sorpasso di Lewis Hamilton, si è verificato il cedimento strutturale dell’ala anteriore. Ciò è avvenuto in rettilineo e l’ala è passata fortunatamente per Sebastian sotto l’auto evitando di dover procedere verso i box con pezzi attaccati nel fondo vettura. Ma andiamo ad analizzare il motivo di questa rottura che ha penalizzato l’intera gara di Vettel. Sebastian Vettel Bahrain

In generale le ali non sono un corpo rigido ma hanno una certa flessibilità. L’ala viene progettata con lo scopo di garantire il giusto carico aerodinamico (deportanza) ma allo stesso tempo deve sopportare determinati carichi dinamici esterni (ad esempio dovuti alle irregolarità della pista, i cosiddetti bump oppure ai passaggi sui cordoli esterni). Tutti questi carichi si presentano in maniera ciclica ad ogni giro con un percorso di carico e scarico che hanno come conseguenza l’innesco di forti stress nell’ala.

Questi carichi possono essere descritti mediante una funzione del tempo con una determinata frequenza a cui il materiale, la fibra di carbonio, deve resistere. L’analisi e la verifica del componente ai carichi viene fatta impartendo delle vibrazioni sinusoidali attraverso delle simulazioni numeriche o dei test in laboratorio. Sebastian Vettel Bahrain

Il bloccaggio di Sebastian Vettel ha avuto come conseguenza lo “spiattellamento” delle gomme; tale bloccaggio ha indotto delle importanti vibrazioni superiori a quelle per cui l’ala viene dimensionata. Queste vibrazioni, insieme alla turbolenza prodotta dalle vetture davanti, hanno amplificato i carichi sull’ala e hanno portato ad un sovraccarico strutturale; l’inevitabile conseguenza è stato il cedimento strutturale dell’intera ala.

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