Formula 1Test F1

F1 | Test Bahrain 2024, day-3 – La Ferrari si candida ad essere la prima inseguitrice di Verstappen

La Ferrari di Charles Leclerc chiude in testa il terzo e ultimo giorno di test 2024 in Bahrain. La SF-24 conferma le buone impressioni delle prime due giornate e arriva pronta alla prima gara del mondiale.

L’ultima giornata dei test 2024 in Bahrain in casa Ferrari inizia con Carlos Sainz al volante della SF-24. Lo spagnolo monta un set di gomme C4 usate ieri e alterna giri veloci e giri lenti per far riposare le gomme. Il 55 si porta subito in cima alla classifica in 1:32.017.

Carlos Sainz al volante della Ferrari SF-24 ha realizzato la migliore prestazione assoluta della tre giorni di test 2024 in Bahrain – Credits: XPB Images

In seguito, passa ad un treno di C3 nuovo e abbassa ulteriormente il limite fino a 1:31.247, che sarà anche il suo miglior crono di giornata. Dopo circa mezz’ora, un nuovo problema ad un tombino causa una bandiera rossa, interrompendo il lavoro di piloti e team. Lo stop dura oltre un’ora, tant’è che per recuperare il tempo perso viene annullata la pausa pranzo e si va filati fino alle 19 locali, le 17 in Italia.

Ripresa l’attività dopo poco più di un’ora, lo spagnolo ha continuato a effettuare giri veloci inframezzati da giri lenti con alcuni set di C3. Il programma prevede poi dei long run di circa 10/11 giri. Un lavoro che la Ferrari ha effettuato spesso in queste prove per verificare la costanza del passo gara e la durata delle gomme. Carlos ha compiuto ben 5 long run con gomme usate a mescola C3, le quali all’inizio dello stint avevano già 4/5 giri di vita. I tempi sono riportati nella tabella in basso:

Ferrari test Bahrain 2024
Credits: F1inGenerale

I tempi confermano quanto si era già potuto notare nelle prime due giornate. Sul fronte gestione delle gomme, la SF-24 rappresenta un netto passo avanti rispetto alla sua predecessora. Si nota un decadimento dei tempi nel secondo e soprattutto nel quarto stint, ma ovviamente non siamo a conoscenza del tipo di lavoro portato avanti dai tecnici di Maranello, mentre gli altri tre stint appaiono piuttosto solidi.

Dopo aver concluso i long run, Sainz ha passato il volante a Charles Leclerc. Il monegasco ha portato avanti il medesimo lavoro completato da Sainz nel pomeriggio del day-2. Il vicecampione 2022 inizia con un set di C3 ed effettua giri veloci intervallati da giri lenti. Nel suo primo giro di simulazione qualifica, sempre con C3, ferma il cronometro sul 1:31.374.

Passa poi alla più soffice C4 per portarsi in cima alla classifica in 1:30.409. Con il secondo treno di C4, quasi si ripete realizzando 1:30.498. Con il terzo set di C4 realizza poi il miglior tempo di giornata in 1:30.322. Resta comunque lontano 4 decimi dalla migliore prestazione stampata da Sainz nella seconda giornata e che costituisce anche il record assoluto di questi test.

Le migliori notizie per la scuderia di Maranello arrivano però ancora una volta dalla simulazione gara. Leclerc è infatti riuscito a fare ancora meglio rispetto a quanto fatto da Sainz nel day-2. Il monegasco e Verstappen hanno praticamente portato avanti la simulazione gara nello stesso momento e si è quindi potuto avere un confronto diretto in pista.


Leggi anche: F1 | Test Bahrain 2024, Ferrari si conferma nel Day 3, ma Verstappen… – RISULTATI


Paragonando i tempi, si nota il grosso passo in avanti fatto dalla Ferrari, ma la strada per raggiungere la vetta è ancora molto lunga. Con gomme C3 e serbatoio di carburante pieno, la costanza con cui Verstappen è riuscito a battere sul passo dell’1:37 bassissimo era quasi imbarazzante. Anche con la mescola più morbida che vedremo nel weekend del gran premio, la RB20 ha praticamente degrado nullo sulle proprie coperture

Leclerc è riuscito a tenerne il ritmo nelle prime tornate, ma è andato man mano a salire con il trascorrere dei giri, terminando il suo run su C3 sull’1:38 basso. Un trend che si era già notato con Carlos Sainz. La situazione è poi migliorata con le più dure C2 e C1. In ogni caso, la simulazione conclusa da Leclerc si è rivelata nettamente migliore di quella effettuata da Piastri con la McLaren, mentre un raffronto con la Mercedes risulta praticamente impossibile in quanto il team di Brackley ha compiuto un lavoro diverso.

Dunque in casa Ferrari si può guardare all’inizio della stagione con un certo ottimismo. I progressi compiuti in inverno sono sotto gli occhi di tutti e la vettura risulta facile da guidare e da portare al limite, come più volte ammesso dagli stessi piloti. La SF-24 è dunque nata bene e può essere una buona base da sviluppare in ottica futura.

Dare la caccia a Max Verstappen appare impresa piuttosto ardua, mentre l’altro pilota Red Bull, Sergio Perez, sembra molto più vulnerabile. Essere la seconda forza di questo inizio di stagione sembra dunque un obiettivo alla portata degli uomini di Maranello.

Charles Leclerc

1:30.322 (C4) – P1

“Abbiamo chiuso il nostro terzo giorno di test completando una volta ancora un buon numero di giri e provando diverse cose, il che è senz’altro positivo. La vettura sembra reagire come vogliamo ma è difficile giudicare il nostro livello di competitività per il momento. Le sensazioni di certo sono migliori di un anno fa: ora non resta che concentrarci sul Gran Premio, non vedo l’ora di tornare in macchina la settimana prossima”.

Carlos Sainz

1:31.247 (C3) – P9

“Ultimi chilometri qui a Sakhir, nei quali abbiamo massimizzato gli ultimi giri a disposizione per prepararci al meglio al Gran Premio della settimana prossima. Nel complesso è stata un’altra giornata positiva, e nonostante la bandiera rossa che ha disturbato un po’ il programma, mi sono goduto ogni giro in abitacolo.
Abbiamo provato diverse configurazioni per raccogliere quanti più dati possibile e nel complesso la vettura sembra essere abbastanza a posto. Sono orgoglioso del lavoro fatto dal team per metterci in condizione di avere un test così produttivo”.

[Credits immagine di copertina: Scuderia Ferrari su X]


Seguici anche sui social: TelegramInstagramFacebookTwitter