F1 | Test Barcellona 2019 – La mattinata si tinge di rosso

La prima mattinata di test si apre al meglio per la Ferrari che con Sebastian Vettel al volante mette a segno miglior tempo della mattinata e maggior numero di giri effettuati. Buon lavoro anche per Mercedes con Bottas e per il nuovo binomio Red Bull Honda. Sorprende il crono di Perez, sessione pulita anche per la McLaren che ha girato molto con Sainz. Risposte positive anche per Renault, pochi i giri messi assieme dalle altre squadre.

Vettel – SF90 – Foto Scuderia Ferrari

Test F1 Barcellona

Dopo la pausa invernale e la trepidazione creata dalla presentazione di tutte le nuove monoposto, è finalmente giunto il momento di tornare in pista. La prima giornata ha preso il via con i team al lavoro per cercare di comprendere il comportamento delle vetture realizzate durante l’inverno. Dopo pochi minuti dall’inizio della sessione Kimi Raikkonen, spingendo troppo con la sua Alfa Romeo Racing finisce sulla ghiaia, senza creare però danni alla propria macchina:

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In questa prima sessione va inoltre ricordato che per i top team guideranno le rispettive monoposto Vettel, Bottas e Max Verstappen. Dopo la ripresa dell’attività in pista molte monoposto  tornano a girare, proseguendo il lavoro delle squadre sull’analisi dei flussi, oltre che sui molteplici dati che verranno raccolti grazie ai sensori posizionati sulle vetture.

Dopo poco più di 40 minuti dall’inizio è Sebastian Vettel a far registrare il miglior crono momentaneo della mattinata, un 1:20.920 realizzato con gomme dure (banda bianca). Il bilancio, dopo la prima ora di test, Ferrari, Mercedes, Alfa e Renault sono i team che hanno effettuato più giri: 10 per la Renault, 12 per la Ferrari, 11 per la Mercedes. Sembra invece in difficoltà la Red Bull che, ad eccezione dell’installation lap, così come Toro Rosso e Haas si ritrova ancora con nessun tempo messo a segno. Continua il lavoro in pista per il tedesco della Ferrari che supera la quota dei 20 giri dopo appena un’ora e 15 minuti dall’inizio della sessione mattutina.

 

Scende finalmente nuovamente in pista anche la Red Bull di Verstappen per il secondo installation lap, questa volta però seguito anche da giri lanciati; l’olandese ferma il crono su un 1:21.808, con mescola morbida (banda gialla). Al termine della seconda ora viene esposta la seconda bandiera rossa di giornata, questa volta è la Haas di Grosjean a fermarsi in pista, a causa di un problema alla pressione della benzina:

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Al momento dello stop la situazione in termini di giri realizzati è incoraggiante, oltre che per Ferrari e Mercedes, che al momento hanno messo a segno rispettivamente 26 e 23 giri, anche per McLaren e Alfa, con 25 e 21 giri realizzati. La situazione per la squadra inglese è dunque fin qui molto differente rispetto all’anno scorso, con molti problemi palesati nelle prime sessioni. Dopo la seconda interruzione è di nuovo bandiera verde in pista, le vetture riprendono a girare e vanno di nuovo sul tracciato Vettel e Verstappen. Il tedesco torna a spingere, girando sempre con il compound 2 (banda bianca-gomme dure) e mettendo a segno un ottimo 1.19.137.

Il giro realizzato da Vettel in 1:19.706

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Dopo quasi due ore e mezza la situazione è la seguente:

1) Sebastian Vettel, Ferrari, 1:19.137 32 giri; 2) Sergio Perez, Racing Point, 1:20.652, 10 giri; 3) Kimi Raikkonen, Alfa Romeo, 1:20.945, 21 giri; 4) Carlos Sainz, McLaren, 1:21.403, 25 giri; 5) Romain Grosjean, Haas, 1:21.500, 12 giri; 6) Nico Hulkenberg, Renault, 1:21.633, 23 giri; 7) Max Verstappen, Red Bull, 1:21.808, 15 giri; 8) Valtteri Bottas, Mercedes, 1:22.637, 24 giri; 8) Daniil Kvyat, Toro Rosso, 1:22.985, 12 giri.

Quasi tutte le vetture sono ai box quando mancano pochi minuti al termine della terza ora di test, ad eccezione di Sainz che prosegue il suo lavoro con la MCL34.

Va di nuovo in pista Vettel che, continuando a martellare, fa segnare un 1:18.425 con compound c3 (banda gialla). Il tedesco ̬ primo sia come miglior crono, sia come numero di giri realizzati, ben 38, seguito dai 34 messi a segno da Bottas e dai 30 di Hulkenberg. Nessun problema anche per la Red Bull che ha raggiunto quota 21 giri. Verstappen continua a girare, mettendo a segno il secondo miglior tempo della mattinata, un 1:20.174 (banda gialla Рsoft). Migliora anche Bottas, il finlandese di porta in P3, facendo segnare un 1:20.285 (compound c2-gomme dure)

A meno di un’ora dalla conclusione, torna in pista Sebastian Vettel, così come Sainz, rientra invece ai box Bottas. Kimi Raikkonen, dopo l’inizio tutt’altro che entusiasmante, mette a segno un ottimo 1:20.160 con compound c2 (gomme dure), e a mezzìora dalla fine della prima sessione di test si porta in seconda posizione.

L’ultima mezz’ora della prima sessione di test regala due ultimi colpi di scena: il miglior crono di giornata per Vettel con mescola c3 (gomma gialla-morbida), un 1:18.161 e la seconda miglior prestazione di Perez, un 1:19.144.

La Scuderia completa la sessione sia con il miglior tempo, che con il maggior numero di giri fatti registrare. Un buon inizio per la Ferrari, ma va sempre ricordato che sono solo dei test, i tempi sono indicativi, possono essere un buon auspicio ma non di certo una condizione determinante, come dimostrato dalla netta distanza di Bottas, sopravanzato anche da Perez nella classifica dei giri veloci.

La situazione al termine della sessione mattutina

https://f1ingenerale.com/analisi-tecnica-alfa-romeo-una-monoposto-aggressiva/ 

Leonardo Trillini

Studente di Scienze della Comunicazione (Comunicazione d'impresa) presso l'università di Macerata e grande appassionato di F1 sin da bambino.