F1 | Test Ferrari, Schumacher: “Bello risalire in macchina”

F1 | Mick Schumacher torna al volante della Ferrari SF71H: oltre 50 giri nei test a Fiorano per il campione di F2, domani la seconda sessione

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Immagini Scuderia Ferrari

Per la quinta volta Mick Schumacher è salito a bordo di una Ferrari di F1, durante i test Ferrari e FDA a Fiorano.

Il tedesco, figlio di Micheal Schumacher, era salito per la prima volta sulla vettura del cavallino del 2018 durante i test effettuati dalla Ferrari Driver Academy lo scorso 30 settembre, quando aveva condiviso il sedile con Callum Ilott e Robert Shwartzman.

I due saranno e sono stati protagonisti di queste ultime giornate, assieme a Giuliano Alesi, e ai due piloti della Scuderia Ferrari Charles Leclerc e Carlos Sainz, con lo spagnolo alla prima in Ferrari, e che ha completato oggi il suo primo contatto con la Scuderia.

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Per Mick questo è il sesto test con le F1: ha già guidato la SF90 in Bahrain nel 2019, effettuando poi 2 esibizioni con la F2004 di Micheal ad Hockenheim e al Mugello, e poi ha effettuato il test a Fiorano già citato e quello con la Haas ad Abu Dhabi. “Che bello risalire in macchina, finalmente sono tornato a provare le belle sensazioni che solo la guida di una Formula 1 ti può regalare.” È il commento a caldo dopo una prima intensa sessione, che ha visto in questo pomeriggio oltre 50 giri completati, assieme a diverse prove di partenza.

Direi che la giornata di oggi è stata indubbiamente positiva. Siamo riusciti a svolgere tutto il programma che avevamo preparato senza nessun tipo di problema ed è stato ovviamente molto utile poter percorrere dei chilometri al volante di una monoposto in vista della stagione che avrà inizio fra circa un mese e mezzo con i test pre-stagionali.”

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Immagini Scuderia Ferrari

“SF71H ottima base per prepararsi”

Le vetture 2018, malgrado l’età, sono piuttosto simili in termini di downforce alle future vetture 2021, rendendo questo test piuttosto utile per la preparazione psicofisica del pilota, visto che i test pre-stagionali sono stati ridotti a solo 3 giorni: “La SF71H è una vettura del 2018 ma il comportamento sulla pista e le sensazioni che trasmette al pilota, sia dal punto di vista della tenuta di strada che sotto il profilo degli stress fisici, è molto simile e la rende un’ottima base per la preparazione della nuova stagione. Inoltre girare a Fiorano è sempre bello perché la pista è tecnica e impegnativa.

Domani mattina proseguirà il lavoro di Mick Schumacher a Fiorano, che cederà poi la SF71H al nuovo collaudatore e terzo pilota Ferrari, nonchè principale rivale in F2 Callum Ilott: “Ho ritrovato con piacere gli ingegneri e i meccanici con i quali avevo già lavorato nel settembre dello scorso anno e non vedo l’ora di tornare in macchina domani”.

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Francesco Ghiloni

Studente universitario di Chimica e grande appassionato di motorsport, specialmente di endurance.