F1 | Testacoda a confronto: Sebastian Vettel vs Valtteri Bottas

Negli ultimi giorni, si è molto parlato di come Vettel e Bottas durante le PL3 dell’ultimo GP di Spagna abbiano perso il controllo della loro auto. Cerchiamo di fare chiarezza sulle differenze tra i due, sottolineando che i motivi per cui entrambi finiscono in testacoda sono ben diversi. F1 Testacoda

Testacoda di Vettel durante le PL3 nel GP di Spagna F1 Testacoda
Testacoda di Vettel durante le PL3 nel GP di Spagna ©Formula 1 F1 Testacoda
Caso Vettel

Come tutti i ferraristi (e non) ben sanno, parte della scadente performance delle Ferrari al circuito del Montmeló fu causata soprattutto dall’ultimo settore. Questa parte del tracciato, caratterizzata da curve lente con rapidi cambi di direzione, necessita di un ottimo bilanciamento della macchina, dato da un elevato carico aerodinamico (ma non solo) e buona trazione. Il ferrarista sabato scorso, durante le prove libere 3 ha perso aderenza al posteriore concludendo in un testacoda, scopriamo il perché. Una probabile ipotesi é che il tedesco abbia provato un assetto troppo carico all’anteriore. Questo comporta un buon inserimento in curva, ottimo per l’ultimo settore spagnolo, ma pericoloso se non bilanciato dal carico al retrotreno. Il risultato é che l’auto é piú reattiva, ha una maggiore velocità di entrata in curva ma cosí facendo il posteriore risulta piú scarico, traducendosi in perdita di aderenza e scarso controllo della monoposto.

Caso Bottas

La bandiera rossa nel corso delle PL3 é stata causata da Valtteri Bottas, dopo aver perso il controllo dell’auto in curva 5. Questo testacoda non puó essere comparato con il precedente di Vettel, giustificato dal settore dove ció avviene. Il finlandese infatti manda in ghiaia l’auto all’inizio del secondo settore, dove le gomme sono ancora fredde (Valtteri era appena uscito dai box) e il grip é basso.

Testacoda di Bottas durante le PL3 nel GP di Spagna
Testacoda di Bottas durante le PL3 nel GP di Spagna – ©Formula 1

Concludendo, il testacoda di Bottas con alta probabilitá é stato causato da una leggerezza del pilota stesso, che non scaldó a sufficienza gli pneumatici, mentre la perdita del posteriore di Sebastian fu dovuta alla forzata ricerca di una miglior performance nel terzo settore. Quindi l’incremento del carico non puó essere utilizzato come soluzione immediata per poter migliorare la performance in curva.

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