F1 | Toto Wolff favorevole al congelamento dei motori chiesto da Red Bull: “È un’opportunità che dovremmo concedere”

Durante la conference call del post-qualifica di Portimao, Toto Wolff si è dichiarato favorevole al congelamento dei motori cercato da Red Bull per il 2022.

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Il team principal della Mercedes apre alla richiesta della Red Bull. Durante la videoconferenza del sabato di Portimao, alla quale F1inGenerale ha avuto la possibilità di partecipare, Toto Wolff ha riservato parole dolci nei confronti della richiesta di Red Bull per il congelamento dei motori dal 2022.

La situazione in casa Red Bull

Prima di guardare le parole del manager austriaco, è doveroso soffermarsi sulla situazione della Red Bull e contestualizzare le dichiarazioni di Wolff.

Il team di Milton Keynes si è trovato in una situazione delicata dopo l’improvviso annuncio dell’abbandono della F1 da parte di Honda. Il motorista nipponico ha infatti comunicato di recente l’addio alla categoria regina, nonostante avesse in essere un contratto con Red Bull fino al 2023.

La decisione ha portato improvvisamente la squadra anglo-austriaca nella posizione di dover cercare urgentemente una power unit per il 2022.

Le opzioni rimaste sul tavolo di Chris Horner sono principalmente tre dopo il rifiuto da parte di Mercedes di fornire il propulsore al team di Mateschitz.

La prima possibilità è quella di tornare con Renault, nonostante i dissapori del primo divorzio; la seconda parlerebbe di un’improbabile relazione Red Bull-Ferrari. L’ultima opzione, la più gradita in casa Red Bull, consisterebbe nell’acquisizione del motore Honda, che verrebbe poi sviluppato a Milton Keynes.

La fabbrica della squadra non ha però né le risorse né il know-how per sviluppare un propulsore a livello di quelli firmati da Ferrari e Mercedes. Per questo, Red Bull ha chiesto di poter congelare lo sviluppo delle power unit dalla stagione 2022.

Le dichiarazioni di Toto Wolff

Nonostante Binotto e la Ferrari abbiano già fatto sapere di non approvare questa richiesta, il boss di Mercedes Toto Wolff si è dimostrato comprensivo e disponibile nei confronti della Red Bull.

“Credo che la F1 sia in una buona condizione con tre motoristi, ha detto l’austriaco.Comprendo appieno le ragioni della richiesta della Red Bull, so da dove vengono. Ora non vogliono tornare ad essere un team clienti”.


“Vogliono essere una squadra ufficiale, hanno la capacità di esserlo, di portare avanti il motore e forse di ottimizzarlo. E forse hanno anche qualcosa in cantiere con Honda, la quale sta dando garanzie di fornire un motore competitivo”, continua Toto Wolff.

“Credo che dovremmo fare di tutto per dare a Red Bull questa opportunità“, ha detto il team principal della casa di Stoccarda, schierandosi dalla parte del team austriaco.

“Inoltre – continua Wolff capisco che non vogliano aprire dispendiose guerre con gli altri motoristi per lo sviluppo del motore. La loro è una proposta sensata e mi piacerebbe sostenerla”.

“La Red Bull è un marchio estremamente importante per la Formula 1. Dovremmo fare di tutto per mantenere Red Bull e AlphaTauri in categoria e aiutarle concedendo loro la possibilità di lavorare”.

“Questa – conclude Wolff sul congelamento dei motori – è la mia posizione e ci posso convivere. Comunque vada sono tranquillo con qualsiasi decisione”.

 

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Francesco Rapetti

Aspirante giornalista, studente di Scienze Politiche all'Università di Genova. Appassionato di Formula 1 fin da piccolo.