F1 | Toto Wolff sulle sfide del budget cap: “Può essere un vantaggio, ci obbliga a ripensare i vari processi con attenzione”

Il budget cap limiterà l’innovazione? Non necessariamente, almeno per Toto Wolff. Il manager di Mercedes ne ha parlato ai margini della presentazione della W12.

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La giornata della presentazione della nuova Mercedes W12 che affronterà il mondiale 2021 guidata da Hamilton e Bottas, ha visto come protagonista il manager del team anglo-tedesco. Tra i tanti punti toccati da Toto Wolff spicca il tema budget cap.

Il budget cap, volto a limitare i costi dei team, debutta in Formula 1 proprio quest’anno. Il limite, fissato a 145 milioni di dollari per la stagione alle porte, ha destato pareri contrastanti tra gli appassionati.

Sul budget cap

Uno dei timori sollevati riguarda certamente la possibilità che tale provvedimento possa limitare in modo importante le innovazioni nella categoria che di innovazioni si nutre, la F1. A tal proposito, a rispondere è stato lo stesso boss di Mercedes: “Noi non abbiamo mai sprecato soldi”.

“Il budget cap – continua Toto Wolff – ci ha fornito un nuovo modo di operare, poiché non abbiamo mai lavorato con un limite imposto anche se, ovviamente, nella realtà una soglia del budget la devi avere”.

“Con l’introduzione di questa regola bisogna essere molto precisi per rimanere nel margine di spesa. Ora bisogna pianificare minuziosamente i diversi processi, ponendo grande attenzione sul costo di ogni singolo pezzo. Devi regolare il tuo operato”, sostiene l’austriaco del team di Brackley.

Toto Wolff però continua con una visione ottimistica: “Tuttavia pensiamo che sia un vantaggio per le prestazioni. Il motivo? Ci obbliga a ripensare a tutto ciò che facciamo e a come lo facciamo. Questo vuol dire che lavoreremo con maggiore attenzione alle aree che riteniamo possano portare il maggior rendimento”, ha detto il team principal.

Sulle risorse per il 2022

Il budget cap diminuirà fino a 140 milioni di dollari nel 2022 e 135 milioni nel 2023. Nell’ambito di risorse, Toto Wolff ha risposto anche in ottica 2022: Ogni anno dobbiamo pensare al bilanciamento tra il lavoro di sviluppo sulla monoposto corrente e le risorse da dedicare alla macchina della stagione successiva”.

Continuando verso la conclusione dell’intervento:Volgendo lo sguardo al 2022, questo argomento diventa più critico a causa dei cambiamenti. Importantissimo sarà trovare il giusto equilibrio, credo che sarà un tema sul quale ci aggiorneremo ogni settimana“.

 

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Francesco Rapetti

Aspirante giornalista, studente di Scienze Politiche all'Università di Genova. Appassionato di Formula 1 fin da piccolo.