F1 | Tyrrell P34 2022 – Come sarebbe oggi l’iconica monoposto?

Vi siete mai chiesti come una delle vetture più famose di sempre in F1, la Tyrrell P34, possa essere con i regolamenti 2022?

Tyrrell P34 2022 – Modello e Livrea: Unkredible Studios

Spesso ci chiediamo come sarebbero oggi le vetture iconiche di F1, se i regolamenti permettessero di portare in pista alcune idee rivoluzionarie. Quella che vi mostriamo ed analizziamo in questo articolo è, forse, la vettura che incarna al meglio lo spirito di inventiva presente negli anni 70 in Formula 1: la Tyrrell P34. Noi, grazie agli amici di Unkredible Studios, ve la proponiamo in versione 2022. In particolare, il nostro render riprende la livrea della vettura utilizzata nel corso della stagione 1977 dalla coppia Depailler – Peterson.

Cenni storici

Tyrrell P34 1977 – Credits: unknown

La Tyrrell Project 34 nasce nel 1976 dalle idee di Derek Gardner, progettista con il quale il team inglese vinse i campionati piloti con Jackie Stewart nel 1971 e 1973 e costruttori nel 1971. L’idea rivoluzionaria del progettista inglese poneva le basi su alcuni concetti molto semplici: ridurre la resistenza all’avanzamento ed aumentare il grip dell’auto. Per riuscire nel primo intento, gli ingegneri Tyrrell hanno sviluppato un alettone carenato volto a garantire l’effetto up-wash, ossia guidare il flusso di aria al di sopra degli pneumatici anteriori per ridurne il drag. Inoltre Goodyear, fornitore di pneumatici dell’epoca, dovette progettare appositamente delle ruote anteriori di 10″ per sposare la causa Tyrrell. Infatti, la P34 montava le convenzionali gomme da 13″ al posteriore, ma all’anteriore 4 gomme da 10″. Gardner pensò che aumentando l’impronta a terra degli pneumatici, sarebbe riuscito ad avere maggior grip e maggiore velocità in curva.


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I risultati della P34 furono modesti, con una vittoria nel GP di Svezia 1976 con Jody Schekter e diversi podi all’attivo in 30 gare disputate. Tuttavia, il progetto rivoluzionario fu costretto a naufragare a causa del disinteresse mostrato da Goodyear nello sviluppo degli pneumatici di dimensione ridotta. Successivamente, la FIA impose il limite di sole 4 ruote. Ad oggi, la Tyrrell P34 è una delle auto più famose della storia della F1 che condensa, nella sua essenza, lo spirito di innovazione presente da sempre nella competizione.

E se fosse possibile vederla oggi?

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Grazie all’idea e alla fantasia di Unkredible Studios, possiamo avere un esempio tangibile di come la P34 possa risultare ai nostri occhi oggi. Come la vettura dell’epoca, questa versione aggiornata presenta degli pneumatici più piccoli all’anteriore (17″) e più grandi al posteriore (24″). Per motivi stilistici, è stato riportato il motore V8 Cosworth largamente utilizzato negli anni 70 in F1. Tuttavia, possiamo immaginarla con un V6 Ibrido Mercedes, casa che ad oggi è di fatto l’erede della Tyrrell.


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Da un punto di vista tecnico, con il nuovo regolamento 2022, questa vettura sarebbe un insuccesso. Se da una parte riuscirebbe a garantire un inserimento in curva più preciso rispetto ad una vettura convenzionale, dall’altra genererebbe troppo drag. Infatti, 4 ruote così disposte, con le relative sospensioni, non giovano alle condizioni del flusso di aria che si vuole avere in prossimità del fondo. Inoltre, i problemi sia di sviluppo che di surriscaldamento riscontrati negli anni 70 per l’utilizzo di gomme di dimensioni ridotte, si ripresenterebbero anche al giorno d’oggi. Ulteriori difficoltà si avrebbero con la distribuzione dei pesi per il bilanciamento della vettura, con un aggravio rilevante verso l’asse anteriore. Nonostante tutti questi problemi, però, l’idea che un team odierno possa lasciare alla storia una vettura alquanto iconica come la Tyrrell P34, è sempre vivo nel cuore degli appassionati.

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